È un equipaggio sammarinese, anche quest’anno, a scrivere il proprio nome nell’albo d’oro della gara di casa, l’11° San Marino Historic Rally, valido per il Campionato Italiano Rally Terra Storico. Bruno Pelliccioni e Lorenzo Ercolani sono stati i mattatori di entrambe le frazioni di gara, tra gli sterrati del Titano il venerdì e quelli del Montefeltro nella giornata successiva.
A bordo della rossa Ford Escort RS 2000, per i colori di Scuderia San Marino, hanno vinto tutte le prove speciali in programma, prendendosi la rivincita e facendo svanire la delusione per il ritiro nel finale lo scorso anno. Pelliccioni ha anche vinto tra le 2 Ruote Motrici nella serie Tricolore.
Alle sue spalle, sia nell’assoluta che in categoria, un altro equipaggio tutto biancazzurro, formato da Nemo Mazza e Massimo Bizzocchi, anche loro su Ford Escort. Completano il podio Sergio Bartolini e Massimo Sansone, a bordo di un’altra Escort ma in versione MK II.
Ritiro per un’uscita di strada, mentre erano in lotta per il podio, per Tonelli-Debbi così come per Pellegrini-Fabbri (Lancia Delta Integrale 16V) mentre erano in testa tra le 4 Ruote Motrici.
Dopo lo stop di questi ultimi si è scatenata la lotta per la vittoria di categoria tra Nicolò Fedolfi-Gigi Pirollo, su Lancia Delta Integrale 16V, e Bruno Bentivogli-Andrea Cecchi su Ford Sierra Cosworth, risolto nel finale, a favore dei primi, solo dalla prova discriminante (più veloci di Bentivogli sulla prima speciale).

Al via anche due Classic da far brillare gli occhi degli appassionati: due splendide Subaru Impreza WRC portate in gara da Marco Bianchini, con Stefano Cirillo al suo fianco, e da Nicholas Ciacci, con a fianco Livio Ceci.
Dopo lo stop volontario di Bianchini, per evitare problemi al suo mezzo, un pezzo da museo, per la durezza delle speciali, Ciacci-Ceci sono stati gli unici a salire sulla pedana finale.

