16° Historic Rally delle Vallate Aretine: iscrizioni oltre il 2025, Arezzo pronta al pienone

Nelle foto (copyright Max Ponti): Valter Pierangioli in azione.

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 21 Febbraio 2026

AREZZO – L’attesa cresce, e i numeri lo dimostrano. A una sola giornata dalla chiusura delle iscrizioni, fissata per venerdì 20 febbraio, la sedicesima edizione dell’Historic Rally delle Vallate Aretine ha già superato il totale dei partecipanti registrato nel 2025. Un dato che certifica la forza della manifestazione organizzata da Scuderia Etruria SCRL e il suo ruolo centrale nel panorama nazionale delle competizioni storiche.

La gara, valida per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche, per il Michelin Trofeo Storico e per il Trofeo A112 Abarth Yokohama, si prepara a riportare le auto storiche sulle strade della provincia di Arezzo con una novità significativa nel format: l’intero evento si disputerà in un’unica giornata, sabato 28 febbraio.

Format compatto, identità intatta

La scelta organizzativa punta a concentrare spettacolo e intensità senza snaturare l’impronta tecnica che ha reso celebre la gara nel corso degli anni. La settimana di gara si aprirà con la consegna del road book e le ricognizioni regolamentate delle prove speciali nelle giornate di giovedì 26 e venerdì 27 febbraio. Sempre venerdì 27 si terranno le verifiche sportive e tecniche al Palasport Le Caselle di Arezzo, quartier generale logistico della manifestazione.

Sabato 28 febbraio il cronometro scatterà alle 7:45 con la partenza ufficiale, mentre l’arrivo finale e la cerimonia di premiazione sono in programma alle 16:50 in Via Roma, cuore simbolico della città.

Portole, Rassinata e la sfida della “Portolata”

Il percorso 2026 si articolerà esclusivamente sui chilometri delle prove speciali di Portole e Rassinata, affrontate più volte nel corso della giornata, con il parco assistenza allestito a Camucia per garantire rapidità operativa ed efficienza nella gestione dei tempi.

Le prime quattro prove riprenderanno fedelmente il disegno della passata edizione, mentre il finale proporrà un epilogo di grande impatto con la “Portolata”: 34,3 chilometri nati dall’unione dei tratti precedenti, destinati a incidere in modo determinante sulla classifica.

Nel complesso, il rally metterà in scena 96,53 chilometri cronometrati su un totale di 190,09 chilometri di percorso, tutti concentrati in una sola giornata di competizione. Un format compatto, intenso e tecnico che, alla luce delle iscrizioni già oltre i numeri del 2025, promette un’edizione 2026 all’altezza della tradizione aretina.