La tappa di Misano del Mondiale MotoGP 2025 ha consegnato a Ducati un successo che Gigi Dall’Igna ha definito “sofferto e bellissimo”. Marc Marquez ha centrato l’undicesima affermazione stagionale nelle 16 gare lunghe, confermandosi leader assoluto di un campionato che lo vede protagonista con una regolarità impressionante.
Il GP di casa è stato reso ancor più memorabile dal record di presenze sugli spalti e dalla conferma della permanenza di Misano nel calendario iridato. Un contesto ideale per celebrare il dominio Ducati, che ha piazzato cinque moto nelle prime sei posizioni, testimoniando un livello di competitività straordinario.
Il duello con Bezzecchi
La gara ha avuto come filo conduttore il confronto diretto tra Marquez e Marco Bezzecchi. Entrambi hanno imposto un ritmo elevatissimo, scambiandosi giri veloci e costruendo un duello che si è deciso soltanto sul traguardo. L’abbraccio tra i due piloti nel parco chiuso ha sancito la sportività e il valore tecnico di una sfida che resterà impressa nella memoria degli appassionati.
Le altre note positive
Alex Marquez ha conquistato un nuovo podio, confermando la sua costanza e crescita all’interno del progetto Ducati. Solide anche le prove degli altri piloti della Casa di Borgo Panigale che hanno tagliato il traguardo, a completare un bilancio di squadra ampiamente positivo.
Diversa la situazione di Francesco Bagnaia: il campione in carica è incappato in una caduta mentre stava disputando una gara consistente sul passo, anche se priva del feeling mostrato nelle prove libere e in qualifica. I test del lunedì successivi alla gara hanno permesso di sperimentare nuove soluzioni tecniche, ma lo stesso Dall’Igna ha sottolineato come non basti un solo giorno di lavoro per risolvere questioni così delicate.
Il calore del pubblico
Il weekend è stato impreziosito dall’entusiasmo del pubblico italiano. Il sostegno dei tifosi, sempre presente e appassionato, ha reso la vittoria di Marquez e il dominio Ducati ancora più speciali. Dall’Igna ha voluto dedicare a loro il successo, sottolineando come l’affetto dei fan diventi nei GP di casa una spinta straordinaria e contagiosa.
Un trionfo che non rappresenta soltanto un altro tassello nella stagione di Marquez e Ducati, ma anche un manifesto della forza e della passione che caratterizzano il motociclismo italiano.
