La seconda e conclusiva giornata del Sepang MotoGP Shakedown Test 2026 si chiude con un segnale forte e chiaro: la nuova Yamaha V4 conquista per la prima volta la vetta della classifica tempi, grazie a Jack Miller. L’australiano, al volante della Pramac Yamaha, ha piazzato nel finale un 1:57.908, riferimento assoluto della giornata e unico vero squillo sotto l’1:58 insieme a Pol Espargaró.
Miller – come i piloti ufficiali Monster Yamaha – aveva saltato il Day 1, ma è bastata una sola giornata per prendersi la scena. Il suo giro veloce, ottenuto nell’ultima ora di attività, ha permesso di superare Pol Espargaró (KTM), leader per gran parte del venerdì e distanziato di appena 0.025s. Terza posizione per Aleix Espargaró, che con la Honda RC213V ha chiuso a +0.158s, confermando un passo solido anche nel ruolo di tester.
Giornata significativa anche per Yamaha nel suo complesso: Fabio Quartararo e Alex Rins, al debutto nello Shakedown dopo l’assenza del primo giorno, hanno portato tre M1 nelle prime cinque posizioni. Quartararo, alla sua prima uscita dopo le voci su un possibile passaggio in Honda nel 2027, ha chiuso quarto a +0.227s, mentre Rins è risultato quinto a +0.749s, mostrando progressi graduali ma concreti.
Tra i protagonisti più osservati c’era anche Toprak Razgatlioglu, campione WorldSBK in carica e rookie MotoGP, settimo a +0.897s alle spalle del compagno di squadra Miller. Un distacco fisiologico in questa fase, ma sufficiente per offrire indicazioni interessanti sul suo percorso di adattamento alla M1.
In casa KTM, oltre a Pol Espargaró, buona anche la prestazione di Dani Pedrosa, sesto con la RC16 a +0.761s, mentre Mika Kallio ha chiuso lontano dai vertici: oltre sei secondi di ritardo che alimentano l’ipotesi di test specifici con un pacchetto tecnico differente, potenzialmente legato alla configurazione 850cc.
Sul fronte Ducati, Michele Pirro ha portato la GP26 in ottava posizione a +1.247s, davanti al duo Yamaha Fernandez/Dovizioso, mentre Lorenzo Savadori ha rappresentato Aprilia con il decimo tempo. In crescita anche Diogo Moreira, rookie LCR Honda, che ha migliorato il riferimento del Day 1 pur restando a poco più di due secondi dalla vetta.
Con la conclusione del Day 2, lo Shakedown lascia spazio all’ultima giornata in programma, prima che il paddock si concentri sull’Official Sepang Test dal 3 al 5 febbraio, dove scenderanno finalmente in pista tutti i titolari e i valori in campo inizieranno a definirsi con maggiore chiarezza.
Classifica Day 2 – 2026 Sepang MotoGP Shakedown Test (Venerdì, finale)
- Jack Miller (AUS) – Pramac Yamaha (YZR-M1) – 1:57.908
- Pol Espargaró (SPA) – KTM Test Rider (RC16) – +0.025
- Aleix Espargaró (SPA) – Honda Test Rider (RC213V) – +0.158
- Fabio Quartararo (FRA) – Monster Yamaha (YZR-M1) – +0.227
- Alex Rins (SPA) – Monster Yamaha (YZR-M1) – +0.749
- Dani Pedrosa (SPA) – KTM Test Rider (RC16) – +0.761
- Toprak Razgatlioglu (TUR) – Pramac Yamaha (YZR-M1) – +0.897
- Michele Pirro (ITA) – Ducati Test Rider (GP26) – +1.247
- Fernandez / Dovizioso – Yamaha Test Rider (YZR-M1) – +1.443
- Lorenzo Savadori (ITA) – Aprilia Test Rider (RS-GP) – +1.743
- Diogo Moreira (BRA) – LCR Honda (RC213V) – +2.022
- Mika Kallio (FIN) – KTM Test Rider (RC16) – +6.468
