La quarta prova della European Le Mans Series 2025, la 4 Ore di Spa-Francorchamps, ha offerto una corsa ricca di episodi e colpi di scena. La vittoria assoluta è andata alla no48 VDS Panis Racing Oreca-Gibson, con Oliver Gray, Esteban Masson e Charles Milesi, al termine di una gara caratterizzata da numerose neutralizzazioni, penalità e sorpassi decisivi. Per il team francese si tratta del secondo successo consecutivo, che consente di consolidare la leadership in campionato alla vigilia del round di Silverstone.
Una partenza subito tesa
La gara si è disputata in condizioni di sole dopo le qualifiche bagnate della vigilia. In LMP2, la partenza ha visto il poleman Cem Bolukbasi (no24 Nielsen Racing) mantenere la testa, seguito da Jonas Ried (no9 Iron Lynx Proton) e da Oliver Gray con la no48 Panis Racing. Il gruppo Pro/Am è stato invece teatro di un primo incidente alla Source: il contatto fra la no29 TDS Racing e la no99 AO by TF ha coinvolto anche la no77 Proton Competition. Rodrigo Sales ha ricevuto una penalità per l’episodio, mentre PJ Hyett (no99) ha dovuto rientrare ai box per riparare i danni.
In LMP3 Paul Lanchere (no17 CLX Motorsport) ha perso momentaneamente la testa a vantaggio della no12 WTM by Rinaldi, salvo poi riprendersi la leadership. In LMGT3, Clément Mateu ha portato in testa la Aston Martin no59 Racing Spirit of Léman superando al via la Ferrari no55 Spirit of Race, mentre Celia Martin ha rapidamente portato la Porsche Iron Dames davanti alla Ferrari.
Safety Car e incidenti a catena
Il primo intervento della direzione gara è arrivato dopo circa 40 minuti con la Ligier no31 Racing Spirit of Léman di Jacques Wolff bloccata nella ghiaia a Les Combes. Una lunga fase di VSC e Safety Car ha neutralizzato la corsa per oltre venti minuti. Pochi giri dopo è stata la volta della no22 United Autosports di Manuel Maldonado, uscita violentemente alla curva 15, seguita dall’uscita di pista della no27 Nielsen Racing di John Falb alla curva 17: entrambe le vetture sono state costrette al ritiro.
La ripartenza ha visto cambi di leadership in più classi: Celia Martin ha portato in testa la Porsche Iron Dames in GT3, mentre Esteban Masson con la no48 Panis Racing ha conquistato la prima posizione in LMP2 superando la no10 Vector Sport di Vlad Lomko.
Un nuovo Full Course Yellow è stato necessario dopo il contatto fra la Porsche no60 Proton Competition di Alessio Picariello e la Ferrari no74 Kessel Racing di Miguel Molina. L’episodio ha richiesto il ritiro della Porsche e un’ulteriore neutralizzazione.
LMP2: Panis Racing allunga
Nella fase finale, Charles Milesi ha difeso con decisione la leadership della no48 VDS Panis Racing, completando il lavoro dei compagni di equipaggio. Al traguardo la vettura ha preceduto la no18 IDEC Sport, inizialmente seconda ma retrocessa da una penalità di tre minuti inflitta dopo la bandiera a scacchi. Il podio è stato quindi completato dalla no43 Inter Europol Competition e dalla no24 Nielsen Racing.
LMP2 Pro/Am: rimonta Algarve Pro Racing
La vittoria di classe è andata alla no20 Algarve Pro Racing di Kriton Lentoudis, Ollie Caldwell e Alex Quinn, autori di una solida rimonta dopo una partenza dal fondo. Quinn ha chiuso quinto assoluto, mentre la no21 United Autosports ha conquistato la seconda posizione di classe davanti alla no99 AO by TF.
LMP3: Team Virage concretizza
La no8 Team Virage Ligier (Julien Gerbi, Rik Koen, Daniel Nogales) si è imposta grazie a una condotta regolare e agli errori altrui. Penalità multiple e problemi tecnici hanno rallentato la no17 CLX Motorsport, inizialmente leader, mentre la classifica finale ha visto la no15 RLR MSport al secondo posto e la no88 Inter Europol Competition in terza posizione.
LMGT3: Aston Martin resiste fino alla fine
L’epilogo più serrato si è avuto in LMGT3. Negli ultimi minuti, dopo soste lampo per il rifornimento, la Aston Martin no59 Racing Spirit of Léman con Valentin Hasse-Clot è rientrata in pista davanti alla Mercedes-AMG no63 Iron Lynx di Fabien Schiller. I due piloti hanno lottato fino alla bandiera a scacchi, chiudendo separati da soli 0,9 secondi. Terza la Ferrari no57 Kessel Racing, seguita dalla Porsche Iron Dames di Michelle Gatting.
Verso Silverstone
Con la vittoria di Spa, la no48 Panis Racing consolida la leadership della classifica generale e arriva con fiducia alla prossima sfida, la Goodyear 4 Ore di Silverstone, in programma il 14 settembre, quinto appuntamento dell’European Le Mans Series 2025.
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