63ª Alghero Scala Piccada: Cassibba al comando nelle prove, ma Fazzino infiamma il pubblico

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 1 Novembre 2025

Alghero (SS), 1 novembre 2025 – La vigilia della 63ª Alghero Scala Piccada si è chiusa con un crescendo di emozioni e una classifica provvisoria che lascia aperti tutti i giochi in vista della doppia gara di domani, domenica 2 novembre. Alle 9.00 scatterà la prima manche della finale nazionale del Campionato Italiano Velocità Montagna, con i migliori interpreti della specialità pronti a darsi battaglia sui 5.100 metri della SS292, nel cuore della Riviera del Corallo.

Le prove ufficiali del sabato hanno offerto una panoramica chiara dei valori in campo, ma anche qualche colpo di scena. Tra i protagonisti, Samuele Cassibba ha firmato il miglior tempo di giornata in 2’24”95 al volante della Nova Proto NP01 Judd dell’Ateneo Motorsport. Il pilota comisano ha regolato alcuni dettagli dopo la prima salita e si è confermato tra i principali favoriti per la vittoria assoluta.

Alle sue spalle si sono distinti Franco Caruso, anche lui su Nova Proto NP01 ma con una vettura differente da quella abituale, e Mirko Torsellini, al debutto sulla NP01 di classe regina e già velocissimo sin dalle prime battute. Bene anche Giuseppe Vacca, che corre sulle strade di casa con la stessa monoposto e si è mostrato subito competitivo.

Applausi e tanta emozione per Luigi Fazzino, costretto a saltare la prima salita per un inconveniente tecnico alla Osella PA30 Evo, ma pronto a riscattarsi nella seconda manche con un ottimo 2’30”95, dopo un anno di assenza dalle competizioni. Il lavoro tempestivo del team Paco 74 Corse ha permesso al giovane siracusano di rimettersi in pista e regalare spettacolo al pubblico di Alghero.

Tra i protagonisti locali, Sergio Farris ha chiuso la giornata con il sesto miglior tempo, raccogliendo dati preziosi sulla Wolf GB08 Mistral di classe 2000, nella gara intitolata proprio alla memoria di suo padre, indimenticato pilota algherese.

Grande battaglia anche nelle categorie GT, dove Giuseppe D’Angelo (Ferrari 488 GT3, Best Lap) ha avuto la meglio in prova su Lucio Peruggini (Ferrari 488 GT3, RO Racing) in un duello tutto rosso, mentre Gabrydriver ha ben figurato nella lotta per la GT Cup.

Nel gruppo TCR, confronto serrato tra Salvatore Tortora (Audi RS3 LMS, campione in carica) e Luca Tosini, più efficace in prova sulle curve della Scala Piccada. Spicca anche la prestazione del sardo Giuseppe Mannu, protagonista tra le vetture da rally con la sua Skoda Fabia.

Tra le silhouette dell’E2SH, miglior tempo per Roberto Idili su Fiat X1/9, mentre Abramo Antonicelli ha chiuso anticipatamente la manche per una foratura al posteriore destro. In E1, il veneto Andrea De Stefani ha subito messo in mostra la sua Renault Clio, definendo il tracciato “più impegnativo di quanto sembri”.

Sfida sul filo dei centesimi in classe 1600, dove si preannuncia un duello tra Silvano Stipani ed Enrico Trolio (entrambi su Peugeot 106), mentre Vanni Tagliente ha confermato la bontà del setup della MINI Racing Start Cup, al debutto in Sardegna.

Nel Racing Start Plus, Gianluca Luigi Grossi (Renault Clio RS) ha toccato nella seconda manche dopo un’ottima partenza, lasciando spazio al costante Alberto Cioffi su MINI RS Plus Turbo. In Racing Start, invece, l’esperienza ha premiato Kristian Fiorucci, il migliore di giornata su MINI, seguito dal salernitano Gianni Loffredo e da Adriano Todoverto su Renault Clio aspirata. Buon debutto anche per Lorenzo Accorsi, incisivo con la Honda Civic Type-R in gruppo N-S.

Domani la parola passerà al cronometro: gara 1 scatterà alle 9.00, seguita da gara 2 che decreterà i nuovi campioni italiani. In un weekend dove ogni curva può cambiare la storia, una sola cosa è certa: la Scala Piccada promette ancora una volta spettacolo puro.

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