Dopo una stagione altalenante, Toyota Gazoo Racing ha messo a segno la sua miglior prestazione dell’anno centrando la pole position e monopolizzando la prima fila per la 8 Ore del Bahrain, atto finale del FIA World Endurance Championship 2025. Sul circuito di Sakhir, la squadra giapponese ha confermato la propria tradizione vincente, forte di otto successi consecutivi in questa pista, chiudendo una sessione di qualifica impeccabile e dal sapore di riscatto.
Kobayashi firma la pole, Hartley completa la doppietta
Kamui Kobayashi ha conquistato la prima pole stagionale per Toyota con un giro perfetto in 1’46”826 al volante della GR010 HYBRID #7 condivisa con Mike Conway e Nyck de Vries. A soli 0”151 si è fermato Brendon Hartley sulla vettura gemella #8, in equipaggio con Sébastien Buemi e Ryo Hirakawa.
Per il pilota giapponese, reduce dal secondo tempo in FP3 a soli 0”012 dalla Ferrari di Fuoco, la prestazione è stata la conferma di un fine settimana in costante crescita: “Sono molto felice di questa pole, è il risultato del grande lavoro di tutta la squadra. È stata una stagione difficile ma oggi abbiamo reagito da veri campioni. Domani sarà un’altra storia, ma il nostro obiettivo resta la vittoria.”
Hartley, poleman uscente in Bahrain nel 2024, ha chiuso a pochi decimi: “Sono soddisfatto del giro, anche se ho commesso qualche piccolo errore. Kamui è stato eccezionale e si è meritato la pole. Partire dalla prima fila è comunque il miglior modo per puntare al podio.”
Un venerdì in progressione
Il venerdì era iniziato con segnali incoraggianti: nella FP3, Antonio Fuoco aveva portato la Ferrari #50 al comando in 1’49”725, con la Toyota #7 a soli 0”012 e la #8 tredicesima a +1”849. Anche le Aston Martin THOR #009 e #007 avevano mostrato competitività, così come le Peugeot #94 e #93.
In qualifica, Kobayashi e Hartley hanno confermato il ritmo, piazzando entrambe le GR010 HYBRID in Hyperpole per la seconda volta nel 2025. La sessione si è disputata al tramonto, con 28°C di temperatura ambiente e asfalto più fresco rispetto alle libere, condizioni ideali per sfruttare il potenziale della Hypercar giapponese.
Hyperpole: dominio Toyota
In Hyperpole, la Toyota #7 è stata la prima a lanciarsi e la prima a segnare un crono competitivo, subito seguita dalla #8. Nessuno è riuscito a migliorare i tempi del team nipponico, con la Peugeot #94 di Duval, Jakobsen e Pourchaire terza a +0”340 e la #93 di Di Resta, Jensen e Vergne quarta a +0”382.
Le Aston Martin THOR, protagoniste delle prime fasi di qualifica, hanno chiuso rispettivamente seste (#009) e ottave (#007), mentre la Cadillac Team JOTA #12 (Lynn, Nato, Stevens) ha completato la top five.
Classifiche principali
Free Practice 3:
- #50 Ferrari AF Corse (Fuoco/Nielsen/Molina) – 1’49”725
- #7 Toyota Gazoo Racing – +0”012
- #83 AF Corse (Kubica/Ye/Hanson) – +0”339
- #8 Toyota Gazoo Racing – +1”849
Qualifiche:
- #007 Aston Martin THOR – 1’47”290
- #009 Aston Martin THOR – +0”131
- #7 Toyota Gazoo Racing – +0”210
- #93 Peugeot TotalEnergies – +0”353
- #8 Toyota Gazoo Racing – +0”546
Hyperpole:
- #7 Toyota Gazoo Racing – 1’46”826
- #8 Toyota Gazoo Racing – +0”151
- #94 Peugeot TotalEnergies – +0”340
- #93 Peugeot TotalEnergies – +0”382
- #12 Cadillac Team JOTA – +0”717
- #009 Aston Martin THOR – +0”798
Verso una finale spettacolare
Le due GR010 HYBRID partiranno quindi dalla prima fila per la gara di domani, al via alle 14:00 ora locale (12:00 CET). L’8 Ore del Bahrain si correrà in parte diurna e in parte notturna, offrendo un epilogo suggestivo a una stagione WEC intensa e incerta fino all’ultimo.
