Il FIM Racing Motorcycle Museum (RMM), inaugurato lo scorso dicembre in occasione della cerimonia dei FIM Awards 2025, aprirà ufficialmente le porte al pubblico mercoledì 18 febbraio 2026. La sede è a Mies, in Svizzera, negli spazi che un tempo ospitavano il quartier generale della Federazione.
Il percorso espositivo accompagna i visitatori attraverso l’intera evoluzione del motociclismo sportivo: dai primi capitoli della storia fino alle moto da competizione più moderne. Tutti i mezzi in mostra vantano una provenienza agonistica certificata, con autentici pezzi di storia come la AJS Porcupine del 1949 con cui Leslie Graham conquistò il primo titolo mondiale 500cc, la Honda RC166 del 1967 di Mike Hailwood e la Kawasaki Ninja ZX-10R del 2016 che portò Jonathan Rea al secondo dei suoi sei titoli consecutivi nel Mondiale Superbike.
Ampio spazio è riservato anche alle discipline off-road. Tra i modelli esposti figurano la BMW R80 G/S del 1981 vincitrice alla Dakar con Hubert Auriol, il prototipo Beta Zero del 1989 di Jordi Tarres, la Yamaha YZ450F del 2006 con cui Stefan Everts conquistò il titolo MX1 e la Zaeta DT450RS che Francesco Cecchini portò al successo nel Mondiale Flat Track 2019.
Il racconto arriva fino all’attualità grazie alle moto campioni del mondo 2025, protagoniste nei rispettivi campionati con Marc Marquez (MotoGP), Toprak Razgatlioglu (Superbike), Toni Bou (TrialGP), Daniel Sanders (World Rally-Raid), Josep Garcia (EnduroGP), Bartosz Zmarzlik (Speedway) e Romain Febvre (MXGP).
L’allestimento ruota attorno a tre pilastri tematici – Heroes, Technologies e From Race to Road – trasformando il museo in un’esperienza che va oltre la semplice esposizione. Il visitatore può esplorare l’evoluzione di tecnologie, materiali ed equipaggiamenti che hanno segnato le competizioni e influenzato la produzione di serie.
Completano l’esperienza il Paddock Café, punto d’incontro per seguire le gare su maxi-schermo, e la Simulator Zone, che permette di provare in modo virtuale le sensazioni del motocross e delle competizioni su pista.
Il museo si trova in Route de Suisse 11b, facilmente raggiungibile in treno da Ginevra, ed è aperto dal mercoledì alla domenica, dalle 10:00 alle 18:00.
