Il sipario della Formula 1 2025 sta per calare, e a Yas Marina la BWT Alpine F1 Team si presenta all’ultimo capitolo dell’anno con un duplice commiato: quello alla stagione più tortuosa della sua storia recente e quello, ben più epocale, ai motori Renault prodotti a Viry-Châtillon. Pierre Gasly e Franco Colapinto guideranno per l’ultima volta la A525 in un tramonto che è molto più simbolico del solito.
L’ultimo atto dell’era attuale
Yas Marina, sede della finale dal 2014, riaccende i riflettori sulla sfida conclusiva della stagione e dell’attuale regolamento tecnico. Il circuito modificato nel 2021 – con l’ormai iconica curva 9 ad alta velocità – è pronto a ospitare un’altra chiusura in stile day-to-night, fedele alle sue tradizioni e ai suoi finali dal peso storico.
Per Alpine è una gara dal sapore diverso: la A525 scende in pista per l’ultima volta, così come l’unità di potenza Renault che accompagna la squadra (e lo sport) da quasi cinquant’anni.
Merci Viry: fine di un’epoca
Il 2025 sancisce l’addio ai motori prodotti a Viry-Châtillon, uno dei poli tecnologici più significativi dell’intera storia della Formula 1. Dal 1977 a oggi, questa tradizione ha firmato numeri che parlano da soli:
- 178 vittorie
- 507 podi
- 216 pole position
- 190 giri veloci
- 12 titoli Costruttori
- 11 titoli Piloti
Dalla rivoluzione turbo con Jabouille nel 1979, ai successi con Benetton, Williams, Renault F1 Team e l’era d’oro 2010-2013 con Red Bull Racing, Viry lascia un’eredità che travalica i risultati: un modello di innovazione continua.
L’ultima vittoria? Quella di Esteban Ocon nel 2021 in Ungheria. Una chiusura perfetta per una storia iniziata quasi mezzo secolo prima.
Le voci del team
Steve Nielsen
Il Direttore Sportivo parla di un finale “agrodolce”, specchio di una stagione difficile ma affrontata con determinazione. L’ottimo recupero tra venerdì e sabato in Qatar è il simbolo di un gruppo che non ha mai smesso di lottare. Il ringraziamento più grande è proprio per Viry, alla sua ultima presenza in un weekend di gara: «Un programma straordinario, fatto da persone straordinarie.»
Pierre Gasly
Gasly arriva ad Abu Dhabi con un misto di frustrazione e fiducia: la buona qualifica in Qatar e la decima presenza in Q3 della stagione testimoniano il potenziale, ma la gara persa per un contatto fa ancora male. A Yas Marina osserverà la FP1 dal garage prima di tornare in pista nella sessione serale. L’obiettivo è chiaro: chiudere bene anno ed era.
Franco Colapinto
Colapinto riconosce le difficoltà di Losail, ma non mette in discussione la qualità della vettura. Il ritmo c’era, la costanza no—un aspetto su cui punta a migliorare a Yas Marina, pista che conosce bene. Il suo pensiero va soprattutto alla squadra, per il lavoro instancabile fatto tra i circuiti e le fabbriche: «Chiudiamo insieme su una nota alta.»
Un finale che pesa più del solito
L’Abu Dhabi Grand Prix 2025 non decide titoli per Alpine, ma rappresenta un crocevia emotivo e tecnico. È la fine di una cultura sportiva che ha segnato intere generazioni di appassionati, piloti e ingegneri. La A525 corre per l’ultima volta con un cuore Renault: un dettaglio che rende questo appuntamento ben più profondo di un semplice finale di stagione.
