Il Gran Premio di Abu Dhabi non chiude soltanto il Mondiale 2025: segna anche l’ultima apparizione in un weekend ufficiale delle attuali specifiche di pneumatici introdotte nel 2022. È un passaggio simbolico ma sostanziale, perché proprio da Yas Marina inizierà la transizione verso la nuova generazione tecnica che debutterà nel 2026.
Gomme 2026: prime verifiche in arrivo
Già dal prossimo anno la Formula 1 userà coperture leggermente più strette, pur mantenendo il cerchio da 18 pollici. Un’evoluzione che accompagnerà la nuova filosofia aerodinamica delle monoposto 2026. E sarà proprio ad Abu Dhabi che i piloti titolari potranno testare la gamma completa nella giornata collettiva programmata per martedì 9 dicembre, utilizzando mule car specificatamente modificate per simulare le caratteristiche delle vetture del futuro.
Prima dei collaudi, però, ci sarà spazio per un’ultima immagine iconica: il podio 2025. I tre protagonisti della gara indosseranno una speciale edizione del Podium Cap Pirelli, firmato Pirelli Design con la collaborazione creativa di Denis Dekovic. La colorazione beige è un chiaro omaggio alle dune del deserto e sarà disponibile sull’e-commerce dedicato.
Le mescole per l’ultimo round della stagione
Pirelli conferma per Yas Marina la scelta tradizionale: C3, C4 e C5.
Storicamente il tracciato tende a generare graining, ma l’attuale generazione di gomme ha già dimostrato di saper limitare il fenomeno. Questo potrebbe addirittura rendere la Soft una reale opzione strategica in gara, non solo una mescola da qualifica.
Il degrado resta di tipo termico, con un impatto maggiore sul posteriore a causa dei tratti a forte trazione presenti soprattutto nell’ultimo settore.
Com’è andata nel 2024
Lo scorso anno la griglia scelse quasi in blocco le Medium al via: unica eccezione Hamilton, partito con le Hard. La strategia a sosta singola (Medium → Hard) si rivelò la più efficace, mentre solo Alonso tra i primi dieci optò per due fermate. La Soft fu utilizzata esclusivamente per tentare il giro veloce nell’arco di uno stint molto breve. Sia degrado sia graining risultarono limitati.
Il tracciato di Yas Marina
Yas Marina misura 5,281 km, con 16 curve e una configurazione rinnovata quattro anni fa per aumentare velocità e fluidità. Il lungo rettilineo da 1,2 km tra curva 5 e curva 6 resta il punto chiave per i sorpassi, mentre la sezione 10-11-12 impone frenate decise e carichi laterali importanti.
L’asfalto, composto da un aggregato di granito proveniente dal Regno Unito, offre un grip medio ed è stato parzialmente rifatto (curve 1-4) per eliminare irregolarità. Come in tutte le gare notturne, l’escursione termica tra prove e sessioni serali potrà influenzare il comportamento della gomma, insieme al contributo di gommatura garantito dalle categorie di supporto come la Formula 2.
Keyword – Test post-season
La giornata del 9 dicembre sarà divisa in due programmi:
1. Test Pirelli 2026 con mule car
Ogni team avrà:
- 1 set di C2
- 3 set ciascuno di C3, C4, C5
- 1 set di Intermedie
Le mescole C1 e Full Wet 2026 non saranno fornite.
Solo la C2 prototipo non avrà i caratteristici segni grafici, per distinguerla dalla C3 in pista.
2. Young Driver Test con monoposto 2025
A disposizione dei giovani (max due GP disputati):
- 2 set 2025 di C3 e C5
- 4 set di C4
- 1 set di Intermedie e 1 di Full Wet in caso di pioggia
Statistiche: una pista che fa storia
Il GP di Abu Dhabi arriva alla sua 17ª edizione consecutiva.
Dal debutto nel 2009 con il successo di Sebastian Vettel, la pista emiratina ha visto scrivere pagine decisive della Formula 1 moderna.
- Lewis Hamilton detiene il record assoluto con 5 vittorie e 5 pole.
- Max Verstappen è a quota 4: vincendo raggiungerebbe l’inglese.
- La scuderia del campione del mondo in carica è in testa con 7 successi, tallonata a una sola lunghezza dalla Mercedes.
- Proprio qui, nel 2021, Mercedes conquistò l’ottavo titolo Costruttori mentre Verstappen si laureò iridato per la prima volta.
Abu Dhabi chiude un’era e ne apre un’altra: l’ultima foto delle gomme attuali e il primo assaggio del futuro tecnico della Formula 1 passeranno entrambi da Yas Marina.
