Il Mondiale MotoGP 2026 prende ufficialmente il via al Chang International Circuit di Buriram e la prima Sprint della stagione consegna un segnale chiaro al paddock: Pedro Acosta e Red Bull KTM Factory Racing sono pronti a recitare un ruolo da protagonisti. Sul tracciato thailandese di 4,5 km, al termine di 13 giri disputati in condizioni calde, afose e con cielo coperto, il pilota spagnolo conquista la sua prima vittoria Sprint nella classe regina e porta per la prima volta KTM in testa alla classifica iridata.
Qualifiche: Bezzecchi in pole, Acosta in seconda fila
La giornata del sabato si era aperta con una qualifica estremamente serrata. La pole position è andata a Marco Bezzecchi (Aprilia) in 1:28.652, davanti a Marc Márquez (Ducati) staccato di 0.035 e a Raul Fernandez (Aprilia) a +0.224.
Pedro Acosta ha chiuso sesto a +0.409, guadagnando la seconda fila e ponendo le basi per una Sprint di attacco. Brad Binder ha ottenuto l’undicesimo tempo (+0.750) dopo l’accesso diretto alla Q2 conquistato il venerdì, mentre più difficoltosa è stata la qualifica per Maverick Viñales (17° in Q1 con 1:29.774) ed Enea Bastianini (20° in Q1 con 1:30.078).
La Sprint: duello Acosta–Márquez fino all’ultimo giro
In gara Acosta costruisce la propria vittoria con una rimonta determinata dalla sesta casella. Il 21enne spagnolo entra rapidamente nel gruppo di testa e ingaggia un confronto diretto con Marc Márquez per la leadership.
Acosta passa al comando per tre volte nel corso della Sprint, dimostrando aggressività ma anche controllo del ritmo. Nel penultimo giro Márquez tenta un affondo deciso alla curva 12, costringendo il pilota KTM ad allargare la traiettoria. Acosta resta però agganciato e, nell’ultimo passaggio, riesce a rimanere in scia. L’intervento dei commissari FIM impone poi a Márquez la restituzione di una posizione, consentendo ad Acosta di riappropriarsi della prima piazza e di transitare sotto la bandiera a scacchi in 19:39.155.
Alle sue spalle chiudono:
- 2° Marc Márquez (Ducati) a +0.108
- 3° Raul Fernandez (Aprilia) a +0.540
Il risultato rappresenta l’undicesimo podio Sprint in carriera per Acosta, il quinto consecutivo a partire dal round 19 del 2025, e soprattutto la prima vittoria che consente a KTM di guidare il mondiale MotoGP.
Binder solido in top six, giornata complessa per Tech3
Brad Binder completa una giornata positiva per il team ufficiale con il sesto posto finale a +4.612. Dopo una buona partenza, il sudafricano riesce a inserirsi ai margini della top five, prima di dover gestire l’aumento della pressione dello pneumatico anteriore che rende più complicata la fase di frenata e la costanza sul passo. Il risultato migliora l’ottavo posto ottenuto nella Sprint 2025 a Buriram.
Più complicata la prova per il Red Bull KTM Tech3.
Enea Bastianini, partito ventesimo, chiude diciassettesimo a +15.452 lavorando principalmente sull’ottimizzazione del set-up gara. Maverick Viñales fatica a trovare velocità e confidenza con la carcassa più dura dello pneumatico in condizioni di temperature elevate e conclude diciannovesimo a +21.445.
Le dichiarazioni
Pedro Acosta ha sottolineato i progressi compiuti durante l’inverno, pur evidenziando qualche difficoltà nei primi due settori del tracciato. Il pilota spagnolo ha rimarcato il lavoro svolto da KTM per mettergli a disposizione un pacchetto competitivo e ha definito il duello con Márquez parte integrante dello spettacolo della MotoGP.
Brad Binder ha evidenziato un avvio positivo e la capacità di guadagnare posizioni nei primi giri, spiegando come l’aumento della pressione dello pneumatico abbia reso più complessa la gestione della fase di staccata. Ha inoltre ricordato un problema nel secondo giro lanciato in Q2 che lo ha costretto a utilizzare la seconda moto, sottolineando comunque il potenziale ancora disponibile.
Enea Bastianini ha parlato della necessità di comprendere le difficoltà incontrate, specialmente in scia, mantenendo un approccio prudente in vista della gara lunga. Maverick Viñales ha definito la giornata complicata, sottolineando la mancanza di velocità e la necessità di analizzare i dati per migliorare.
Il team manager Aki Ajo ha espresso soddisfazione per il risultato, sottolineando la maturazione mostrata da Acosta durante l’inverno e i progressi compiuti nel lavoro con Binder. Pur riconoscendo le difficoltà di Viñales e Bastianini, ha ribadito la fiducia nel potenziale complessivo del progetto.
Classifiche
Qualifiche – MotoGP Thailandia
- Marco Bezzecchi (Aprilia) 1:28.652
- Marc Márquez (Ducati) +0.035
- Raul Fernandez (Aprilia) +0.224
- Pedro Acosta (Red Bull KTM Factory Racing) +0.409
- Brad Binder (Red Bull KTM Factory Racing) +0.750
- Maverick Viñales (Red Bull KTM Tech3) 1:29.774 (Q1)
- Enea Bastianini (Red Bull KTM Tech3) 1:30.078 (Q1)
Sprint – MotoGP Thailandia
- Pedro Acosta (Red Bull KTM Factory Racing) 19:39.155
- Marc Márquez (Ducati) +0.108
- Raul Fernandez (Aprilia) +0.540
- Brad Binder (Red Bull KTM Factory Racing) +4.612
- Enea Bastianini (Red Bull KTM Tech3) +15.452
- Maverick Viñales (Red Bull KTM Tech3) +21.445
Il fine settimana thailandese si concluderà con la gara sulla distanza di 26 giri, in programma domenica alle 09:00 CET, primo vero banco di prova per confermare o ribaltare gli equilibri emersi nella Sprint.
