Il Mondiale MotoGP 2026 si apre nel segno di Pedro Acosta e della solidità targata Red Bull KTM Factory Racing. Sul tracciato del Chang International Circuit, davanti a 91.455 spettatori, lo spagnolo completa un fine settimana di altissimo livello conquistando il secondo posto nel Gran Premio della Thailandia e consolidando la leadership iridata dopo la vittoria nella Sprint del sabato.
Acosta: 1-2 nel weekend e primato mondiale
Scattato dalla sesta casella in griglia, Acosta ha costruito la propria gara con pazienza e determinazione. Dopo aver superato due avversari per inserirsi nella lotta per il podio, ha gestito gomme e ritmo in condizioni climatiche estreme – sole cocente, aria densa e temperature elevate – fino a chiudere in seconda posizione alle spalle di Marco Bezzecchi.
Il bottino del weekend parla chiaro: vittoria nella Sprint, secondo posto nel GP e 32 punti complessivi che valgono la vetta della classifica con sette lunghezze di margine. Per KTM è un risultato storico: per la prima volta il marchio austriaco lascia un Gran Premio da leader del campionato MotoGP. Inoltre, Acosta centra il quarto podio nelle ultime sei gare disputate, considerando il finale del 2025.
Binder in top ten, progressi concreti
Alle spalle del protagonista spagnolo, Brad Binder ha portato la KTM RC16 al settimo posto, al termine di una gara complessa per gestione delle pressioni e del grip. Il sudafricano ha mantenuto un passo costante, migliorando il risultato ottenuto in Thailandia nel 2025 e salendo al sesto posto nella classifica generale con 13 punti.
Bastianini e Viñales: rimonta e difficoltà
Gara di carattere per Enea Bastianini, capace di risalire dalla 19ª posizione in griglia fino alla dodicesima al traguardo, lavorando sulla trazione e sull’assetto per sfruttare al meglio il pacchetto tecnico. Più complicato il weekend di Maverick Viñales, penalizzato da una perdita di grip all’anteriore e da un primo giro difficile che lo ha visto concludere sedicesimo.
Il Team Manager Aki Ajo ha sottolineato il progresso rispetto al 2025 e la solidità mostrata da Acosta e Binder, pur riconoscendo la necessità di continuare lo sviluppo in vista di un campionato lungo 22 appuntamenti.
Moto3: Perrone sul podio, Carpe a un soffio
Grande spettacolo anche in Moto3, dove Valentin Perrone ha conquistato il terzo posto con la Red Bull KTM Tech3 al termine di un duello serrato con Alvaro Carpe, quarto a soli nove millesimi.
La gara è stata vinta da David Almansa, davanti a Maximo Quiles. In classifica generale Almansa guida con 25 punti, seguito da Quiles (20) e Perrone (16). Buona prova anche per Brian Uriarte, settimo, mentre Rico Salmela ha chiuso diciannovesimo.
Moto2: gara interrotta, Veijer quinto
La Moto2 è stata condizionata da due interruzioni con conseguente riduzione a una sprint di sette giri. Successo per Manuel Gonzalez, davanti a Izan Guevara e Daniel Holgado.
Quinto posto per Collin Veijer, mentre il rookie Jose Antonio Rueda è stato costretto al ritiro dopo una caduta al secondo restart.
Classifica MotoGP dopo il GP di Thailandia
- Pedro Acosta – 32 punti
- Marco Bezzecchi – 25
- Raul Fernandez – 23
- Brad Binder – 13
- Enea Bastianini – 4
- Maverick Viñales – 0
Il Mondiale si sposterà ora in Brasile, all’Autódromo Internacional Ayrton Senna di Goiania, per il secondo appuntamento stagionale in programma dal 20 al 22 marzo. KTM arriva in Sudamerica con entusiasmo e consapevolezza: il progetto è cresciuto, la competitività è concreta e la leadership mondiale, per ora, parla arancione.
