Acura in pole a Daytona: Van der Zande davanti a tutti alla Rolex 24 2026

#93: Acura Meyer Shank Racing w/Curb Agajanian, Acura ARX-06, GTP: Renger van der Zande, Nick Yelloly, Alex Palou, Kaku Ohta

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 23 Gennaio 2026

Sarà Renger van der Zande a scattare dalla pole position alla 64ª Rolex 24 At Daytona, al volante dell’Acura ARX-06 n.93 del Meyer Shank Racing w/Curb Agajanian. Un risultato maturato dopo l’esclusione tecnica della vettura inizialmente più veloce in qualifica, che ridisegna la prima fila della classe GTP per la gara inaugurale dell’IMSA WeatherTech SportsCar Championship 2026.

Durante la sessione di qualificazione di 15 minuti, Van der Zande aveva fatto segnare il secondo tempo assoluto, a soli 0”102 da Jack Aitken. Tuttavia, la Cadillac n.31 è stata successivamente retrocessa in fondo allo schieramento di classe a seguito di un’irregolarità riscontrata nell’area di attrito del pattino posteriore oltre i limiti consentiti. La decisione ha quindi promosso ufficialmente l’Acura n.93 in pole position.

L’olandese dividerà l’abitacolo con Nick Yelloly, presente per l’intera stagione, con il quattro volte campione IndyCar Alex Palou e con Kaku Ohta, alla sua seconda annata nella serie. Per il team MSR si tratta di una conferma sul giro secco: la vettura n.93 era stata infatti una delle protagoniste delle qualifiche anche nel 2025, conquistando tre pole position consecutive tra Detroit, Road America e Watkins Glen.

Il riferimento cronometrico fissato da Van der Zande è di 1’34”041, pari a una media di 136,281 miglia orarie, con un margine di appena 0”028 sul primo inseguitore. Con la revisione della griglia, tre costruttori diversi occupano ora le prime tre posizioni della GTP.

Alle spalle dell’Acura scatterà la Cadillac V-Series.R n.40 del Wayne Taylor Racing, qualificata da Louis Deletraz e condivisa con Jordan Taylor e Colton Herta, entrambi già vincitori a Daytona. Terza posizione invece per la Porsche 963 n.7 del Porsche Penske Motorsport, che affida l’assalto a una possibile terza vittoria consecutiva a Felipe Nasr, affiancato dai nuovi compagni di squadra Julien Andlauer e Laurin Heinrich.

Quarta casella per l’altra Acura MSR, la n.60, con un equipaggio di assoluta esperienza formato da Tom Blomqvist, Colin Braun, Scott Dixon e AJ Allmendinger, davanti alla Porsche Penske n.6, al via con Kevin Estre, Laurens Vanthoor e con il campione GTP in carica Matt Campbell.

Le due BMW M Hybrid V8 del BMW M Team WRT hanno preceduto in qualifica l’Aston Martin Valkyrie, con la squadra belga che è riuscita a risolvere un problema all’impianto ibrido sul telaio n.25 emerso nel corso delle prove libere.


LMP2: Clarke firma la pole in una qualifica serratissima

In classe LMP2 la pole position è andata a Jeremy Clarke, autore del miglior tempo al volante dell’ORECA 07 n.43 dell’Inter Europol Competition. All’esordio assoluto alla Rolex 24, il pilota statunitense ha prevalso per appena 0”008 su PJ Hyett e sull’ORECA n.99 dell’AO Racing al termine di una sessione estremamente combattuta.

Clarke, già a segno nella finale stagionale del Motul Petit Le Mans, ha piazzato il giro decisivo a meno di quattro minuti dalla bandiera a scacchi della qualifica, in una sessione che ha visto le prime sei vetture racchiuse in meno di nove decimi. L’equipaggio dell’Inter Europol Competition – completato da Tom Dillmann, Bijoy Garg e Antonio Félix da Costa – punta ora al primo successo assoluto a Daytona dopo la vittoria ottenuta alla 12 Ore di Sebring lo scorso marzo.

Alle spalle della pole sitter partirà la colorata ORECA n.99 dell’AO Racing, soprannominata “Spike, the LMP2 Dragon”, caratterizzata per l’occasione da una nuova livrea dorata e affidata anche a Dane Cameron, Jonny Edgar e Christian Rasmussen.

Terza posizione di classe per la United Autosports USA n.22, già vincitrice a Daytona, con Daniel Goldburg, Paul Di Resta, Rasmus Lindh e Grégoire Saucy.


La 64ª Rolex 24 At Daytona prenderà il via sabato alle 13:40 ET. La copertura televisiva inizierà alle 13:30 ET su NBC, con diretta completa flag-to-flag su Peacock, IMSA.TV e sul canale YouTube ufficiale IMSA per il pubblico internazionale.