Al Central European Rally, Rovanpera ribadisce in conferenza stampa la scelta Super Formula

Foto di Federico Manoni

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 16 Ottobre 2025

Durante la conferenza stampa di ieri a Passau, alla vigilia del Central European Rally, Kalle Rovanperä ha confermato ufficialmente ciò che molti sospettavano: al termine della stagione 2025 lascerà il FIA World Rally Championship per intraprendere una nuova avventura nelle corse su circuito. L’annuncio del due volte campione del mondo, arrivato proprio dove due anni fa si laureò per la seconda volta iridato, ha reso questo weekend ancora più simbolico.

Nel 2023, infatti, Rovanperä conquistò al Central European Rally il suo secondo titolo WRC, diventando il più giovane bicampione della storia del mondiale. Ora, sulle stesse strade tra Germania, Austria e Repubblica Ceca, prende il via il suo “tour d’addio”, mentre il mondo dei rally si prepara a salutarlo con rispetto e un pizzico di nostalgia.

La decisione e la nuova sfida

“Non è stata una decisione facile, ma ci pensavo da molto,” ha spiegato il finlandese davanti alla stampa. “Mi aspettano grandi cambiamenti: sarà un passo enorme, ma anche una nuova motivazione.”
Il futuro di Rovanperä sarà legato ancora una volta a Toyota Gazoo Racing, ma con un obiettivo completamente diverso: dal 2026 correrà nella Super Formula giapponese, una delle categorie più veloci e competitive al mondo.

Prima, però, ci saranno ancora tre appuntamenti nel WRC da disputare insieme al fidato copilota Jonne Halttunen. “Saranno le nostre ultime gare insieme e vogliamo chiudere al meglio, dando tutto fino alla fine”, ha aggiunto Rovanperä con un sorriso.

Un percorso già iniziato

Il passaggio alle monoposto non arriva all’improvviso. Già nel 2024, Kalle aveva assaggiato la pista correndo nella Porsche Carrera Cup Benelux, dove aveva conquistato tre vittorie. Un test che ha confermato la sua capacità di adattarsi rapidamente e che ha probabilmente rafforzato la decisione di puntare sui circuiti.

“In Super Formula voglio imparare a gestire le forze, le velocità e le sensazioni di un’auto da corsa così diversa,” ha spiegato. “È un inizio, poi si vedrà… magari Formula 1, Le Mans, Hypercar, o persino la 24 Ore del Nürburgring. E sì, sono sicuro che un giorno tornerò anche nei rally.”

Un percorso che ricorda Walter Röhrl

Non è la prima volta che un campione del mondo dei rally sceglie di cambiare strada. Walter Röhrl, simbolo del rally tedesco, dopo una carriera stellare si dedicò con successo alle competizioni su pista, vincendo in Trans-Am, IMSA GTO, DTM e soprattutto a Pikes Peak nel 1987, dove stabilì il record.
La differenza, però, è evidente: Röhrl aveva 37 anni, mentre Rovanperä ne ha appena 25 e si trova nel pieno della sua crescita sportiva. Un salto anticipato, ma coerente con la sua indole di pilota moderno, sempre alla ricerca di nuove sfide.

Con il Central European Rally 2025 pronto a partire, la conferenza stampa di ieri ha segnato ufficialmente l’inizio del suo nuovo viaggio. Il mondo dei rally perde un protagonista assoluto, ma il motorsport guadagna un talento pronto a misurarsi con nuove frontiere.

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