Imola, 8 settembre 2025 – Il quinto round del Dunlop CIV 2025, disputato all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari, ha incoronato Alessandro Delbianco e il DMR Racing Yamaha campioni italiani Superbike con una gara di anticipo. Il pilota romagnolo ha vissuto un weekend da protagonista assoluto, completando una stagione che resterà negli annali del team trevigiano.
La corsa al titolo
Delbianco arrivava a Imola da grande favorito, forte di un ampio margine in classifica. In pista non ha deluso le aspettative: secondo in gara 1 al sabato e vincitore in una combattutissima gara 2 la domenica, ha chiuso il conto e conquistato il suo primo titolo tricolore nella massima serie.
Il suo bilancio stagionale parla chiaro: otto vittorie su dieci gare e due secondi posti, numeri che testimoniano una superiorità costante. Dopo tre stagioni chiuse al secondo posto, il pilota Yamaha ha finalmente coronato il sogno inseguito a lungo, firmando una delle annate più dominanti degli ultimi anni nel CIV Superbike.
Soddisfazione totale per il team
Per DMR Racing si tratta del primo titolo italiano sia nella classifica piloti che in quella team. Un risultato che certifica la crescita della squadra, capace di trasformare il potenziale in una stagione perfetta.
L’unica nota amara è arrivata dall’altro portacolori Alessandro Andreozzi, costretto al ritiro anticipato dal weekend dopo la caduta nelle prove libere del giovedì. Il marchigiano ha scelto con prudenza di concentrarsi sull’ultima gara del Mugello.
Le parole del team manager
Walter Durigon, Team Manager DMR Racing, ha espresso tutta la soddisfazione per il traguardo raggiunto:
«Abbiamo lavorato tanti anni per arrivare a questo grande risultato. Alessandro è stato protagonista di una stagione perfetta: la sua guida e il lavoro dei nostri tecnici hanno fatto la differenza. All’inizio speravamo di lottare per il titolo, come l’anno scorso, ma i risultati di questa stagione sono impressionanti. Grazie a Yamaha per la fiducia, ad Alessandro per le qualità sportive e umane, a tutti i tecnici e al nostro staff, oltre ai partner e sponsor che ci supportano. Non è ancora finita: al Mugello ci aspetta il gran finale».
