Valencia consegna l’ultima Sprint Race della stagione a un padrone assoluto: Alex Márquez. Lo spagnolo di Gresini prende il comando già alla prima curva, resiste agli attacchi nella fase iniziale e poi scappa via, costruendo giro dopo giro una vittoria in solitaria che non lascia spazio a interpretazioni. Sul podio i due nomi più attesi del weekend: Pedro Acosta, ancora una volta efficace sul passo, e Fabio Di Giannantonio, autore di una rimonta calibrata e di un sorpasso deciso nelle battute finali.
La Sprint del GP di Valencia ha condensato in 13 giri tutto ciò che il Ricardo Tormo sa regalare: partenze caotiche, errori che costano caro, rimonte e un ritmo serratissimo, con distacchi ridotti e tanti episodi rilevanti nelle retrovie.
La gara: Alex Márquez detta la legge del primo giro
La partenza è il fotogramma decisivo: Márquez scavalca subito Marco Bezzecchi, costretto a cedere posizione anche ad Acosta, e si lancia al comando con autorità. Alle sue spalle Acosta prova a reggere il passo, ma il distacco sale rapidamente fino a superare il secondo e mezzo nel tratto centrale della corsa.
Dietro, il primo giro scava solchi inattesi: Bezzecchi, scattato dalla pole, si ritrova in sesta posizione complice un avvio complicatissimo e un ritmo iniziale meno efficace. La rimonta arriverà, ma troppo tardi per puntare al podio.
Il podio: Acosta solido, Di Giannantonio chirurgico
Alle spalle del leader, Pedro Acosta spinge forte nei primi giri ma non riesce mai ad avvicinarsi davvero alla Ducati di Márquez. Lo spagnolo mantiene comunque un secondo posto prezioso, consolidato con un passo costante fino alla bandiera a scacchi.
Il duello più intenso è però quello tra Di Giannantonio e Raul Fernandez: sorpassi, controsorpassi e un attacco definitivo negli ultimi giri portano Diggia a conquistare un brillante terzo posto, dopo aver gestito perfettamente le fasi più combattute della Sprint.
I protagonisti dietro: Bezzecchi e Morbidelli in recupero, Bagnaia in ombra
Completano la top-6 le due Aprilia di Raul Fernandez e Marco Bezzecchi, con quest’ultimo capace di risalire dopo il disastroso avvio. Appena dietro arriva Franco Morbidelli, autore di una Sprint solida per ritmo e gestione.
Molto più complicata la gara di Francesco Bagnaia, che non trova mai la finestra giusta per risalire e chiude 14°, lontano dal gruppo dei protagonisti.
Gli episodi chiave: Honda KO, penalità a ripetizione, Martin lungo
La corsa registra subito un doppio colpo di scena: Jorge Martin sbaglia e finisce lungo, ripartendo dal fondo, mentre le due Honda factory di Mir e Marini cadono quasi simultaneamente nei primi giri.
Non manca nemmeno la “pioggia di penalità”: Jack Miller viene prima obbligato a restituire posizioni per una manovra su Aldeguer, poi punito con un long lap per non averlo fatto nei tempi previsti.
Classifica Sprint Race – GP Valencia 2025
| Pos. | Punti | Pilota | Team | Gap |
|---|---|---|---|---|
| 1 | 12 | Alex Márquez | BK8 Gresini Racing MotoGP | 19:37.490 |
| 2 | 9 | Pedro Acosta | Red Bull KTM Factory Racing | +1.149 |
| 3 | 7 | Fabio Di Giannantonio | Pertamina Enduro VR46 Racing Team | +2.637 |
| 4 | 6 | Raul Fernandez | Trackhouse MotoGP Team | +3.519 |
| 5 | 5 | Marco Bezzecchi | Aprilia Racing | +3.727 |
| 6 | 4 | Franco Morbidelli | Pertamina Enduro VR46 Racing Team | +6.349 |
| 7 | 3 | Fabio Quartararo | Monster Energy Yamaha MotoGP Team | +7.102 |
| 8 | 2 | Brad Binder | Red Bull KTM Factory Racing | +7.352 |
| 9 | 1 | Ai Ogura | Trackhouse MotoGP Team | +7.685 |
| 10 | – | Johann Zarco | Castrol Honda LCR | +9.346 |
| 11 | – | Fermín Aldeguer | BK8 Gresini Racing MotoGP | +10.067 |
| 12 | – | Jack Miller | Prima Pramac Yamaha MotoGP | +11.148 |
| 13 | – | Enea Bastianini | Red Bull KTM Tech3 | +11.911 |
| 14 | – | Francesco Bagnaia | Ducati Lenovo Team | +11.957 |
| 15 | – | Álex Rins | Monster Energy Yamaha MotoGP Team | +14.264 |
| 16 | – | Nicolò Bulega | Ducati Lenovo Team | +14.951 |
| 17 | – | Miguel Oliveira | Prima Pramac Yamaha MotoGP | +15.597 |
| 18 | – | Maverick Viñales | Red Bull KTM Tech3 | +16.699 |
| 19 | – | Aleix Espargaró | Honda HRC Test Team | +16.885 |
| 20 | – | Augusto Fernandez | Yamaha Factory Racing Team | +18.846 |
| 21 | – | Somkiat Chantra | Idemitsu Honda LCR | +23.028 |
| 22 | – | Jorge Martin | Aprilia Racing | +23.655 |
Non classificati
- Joan Mir – Honda HRC Castrol – a 1 giro
- Luca Marini – Honda HRC Castrol – a 1 giro
