Con l’obiettivo di rendere il motorsport sempre più accessibile e coerente con la propria visione futura, Alpine accelera sul fronte delle competizioni clienti lanciando l’Alpine A290 Regional Trophy, nuova formula che affianca l’ormai rodato Alpine A290 Rally Trophy. Al centro del progetto c’è la Alpine A290 Rallye, prima vettura da competizione 100% elettrica del marchio, progettata per un utilizzo autonomo senza necessità di infrastrutture dedicate oltre alle normali colonnine di ricarica.
Dopo il debutto agonistico avvenuto lo scorso novembre, la A290 Rallye ha già dimostrato il proprio potenziale confrontandosi con vetture a combustione interna in appuntamenti come il Rallye Vienne et Glane, il Rallye Cœur des Vignobles e sul tracciato delle Cévennes. Risultati incoraggianti che hanno spinto Alpine a strutturare un trofeo regionale pensato per ampliare ulteriormente le possibilità di partecipazione.
Il nuovo Alpine A290 Regional Trophy si distingue per una formula flessibile e multidisciplinare, aperta a rally, cronoscalate e slalom. A partire dal 1° gennaio 2026, i piloti possono scegliere liberamente a quali eventi prendere parte tra quelli inseriti nel calendario FFSA, fino al 18 ottobre 2026, una settimana prima della finale dell’Alpine A290 Rally Trophy. Il sistema di punteggio premia sia le prestazioni sia la continuità, con classifiche determinate dai sei migliori risultati ottenuti e coefficienti differenti in base alla tipologia di gara.
In palio ci sono complessivamente 23.700 euro di premi, distribuiti tra i primi 20 classificati, a conferma di una proposta concreta e stimolante anche dal punto di vista sportivo. Rimane inoltre attiva la possibilità di collaborare con un Alpine Store attraverso l’Alpine Store Challenge, che mette a disposizione riconoscimenti esclusivi per i partecipanti, come già avviene nel trofeo rally su sei round del Campionato Francese Rally.
Con questo progetto, Alpine introduce una formula unica nel panorama francese, capace di valorizzare talento e versatilità dei piloti, dimostrando al tempo stesso che l’elettrico può essere protagonista nelle competizioni senza barriere tecniche o logistiche. Un ulteriore passo verso un motorsport più moderno, accessibile e orientato al futuro.
