Alpine alla prova della verità: Spa-Francorchamps banco decisivo verso Le Mans

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 5 Maggio 2026

A tre settimane dall’esordio stagionale di Imola, l’Alpine Endurance Team si prepara ad affrontare il secondo appuntamento del FIA World Endurance Championship con ambizioni chiare: confermare i segnali positivi e consolidare il proprio percorso di crescita. Il palcoscenico sarà quello della 6 Hours of Spa-Francorchamps, uno degli eventi più iconici e impegnativi del calendario.

Il tracciato belga, presenza fissa nel mondiale dal 2012, è noto per le sue variazioni altimetriche, le curve ad alta velocità e le condizioni meteo imprevedibili, elementi che rendono ogni sessione un banco di prova totale per vetture e piloti. In questo contesto, Alpine punta a sfruttare l’esperienza accumulata per affrontare una sfida tecnica che richiede precisione assoluta nel set-up e nella gestione gara.

Una storia che parla francese

Il legame tra Alpine e Spa-Francorchamps affonda le radici nel tempo. Dal debutto nel 1958 fino ai risultati più recenti, il circuito delle Ardenne ha rappresentato un passaggio chiave nello sviluppo del programma endurance della casa francese. Tra i momenti più significativi si ricordano i primi punti dell’A450b nel 2015 e il podio LMP1 dell’A480 nel 2022.

Nel ciclo più recente, la Hypercar Alpine A424 ha mostrato segnali incoraggianti: dalla prima Hyperpole conquistata nel 2024 fino alla lotta per la vittoria nel 2025, culminata con un podio davanti a quasi 100.000 spettatori.

Obiettivo continuità

Dopo la prestazione solida di Imola, il team ha proseguito il lavoro di sviluppo sulla A424 in configurazione 2026. L’obiettivo è chiaro: estrarre ulteriore potenziale da una vettura che ha già dimostrato competitività, ma che necessita ancora di affinamenti per imporsi stabilmente nella categoria Hypercar.

Gli equipaggi restano invariati:

  • #35: António Félix da Costa, Ferdinand Habsburg, Charles Milesi
  • #36: Frédéric Makowiecki, Jules Gounon, Victor Martins

Il trio della vettura #35 arriva a Spa con fiducia dopo aver sfiorato il podio a Imola, mentre la #36 punta a concretizzare il passo gara mostrato in Emilia-Romagna, evitando errori operativi e strategici che in una categoria così competitiva possono costare posizioni decisive.

Spa come laboratorio per Le Mans

La tappa belga rappresenta molto più di una semplice gara: è l’ultimo banco di prova in condizioni reali prima della 24 Hours of Le Mans. Per Alpine, quindi, il weekend sarà fondamentale per comprendere il comportamento della vettura su un tracciato esigente, soprattutto in termini di gestione degli pneumatici Michelin e adattamento alle condizioni variabili.

Come sottolineato dal Team Principal Philippe Sinault, ogni dettaglio sarà determinante: dagli errori visti a Imola alle difficoltà incontrate nel traffico, tutto dovrà essere analizzato per arrivare pronti all’appuntamento più importante della stagione.

Il programma del weekend

Il fine settimana si articolerà su tre giorni:

Giovedì 7 maggio

  • 11:00 – 12:30: Prove Libere 1
  • 15:40 – 17:10: Prove Libere 2

Venerdì 8 maggio

  • 10:10 – 11:10: Prove Libere 3
  • 15:20 – 15:35: Qualifiche Hypercar
  • 15:45 – 15:57: Hyperpole

Sabato 9 maggio

  • 14:00 – 20:00: Gara