Seconda giornata di prove per la Alpine F1 Team al Bahrain International Circuit, dove il team ha proseguito il proprio lavoro di preparazione in vista dell’inizio della stagione 2026.
Protagonista assoluto del Day 2 è stato Franco Colapinto, impegnato in un’intensa giornata al volante che lo ha visto completare 120 giri complessivi – 54 al mattino e 66 nel pomeriggio – per un totale di 650 chilometri percorsi.
Programma intenso e dati preziosi
In condizioni climatiche tipicamente desertiche, con temperature comprese tra i 22°C e i 27°C, il lavoro si è concentrato sulla prosecuzione del programma tecnico già avviato tra Barcellona e Sakhir. Il tempo di riferimento di 1’33”818, che gli è valso la sesta posizione di giornata, rappresenta solo una parte del quadro: l’obiettivo principale restava accumulare chilometri e raccogliere dati fondamentali sulle nuove monoposto 2026.
Colapinto ha sottolineato la soddisfazione per aver concluso positivamente il proprio programma di test, evidenziando come la squadra abbia saputo reagire alle difficoltà incontrate nei giorni precedenti. La mole di lavoro svolta ha consentito di approfondire la comprensione della vettura, soprattutto in termini di assetto e comportamento nelle diverse fasi della giornata.
Verso l’ultimo giorno di test
Il pilota argentino ha inoltre spiegato di aver iniziato a spingere maggiormente, lavorando su differenti configurazioni di set-up per individuare ulteriori margini di miglioramento. Le indicazioni raccolte saranno ora a disposizione del team in vista dell’ultima giornata di prove, quando Pierre Gasly completerà il programma pre-stagionale.
Con 120 giri completati in una sola giornata, Alpine chiude il Day 2 con un bilancio positivo in termini di affidabilità e raccolta dati. L’attenzione si sposta ora sull’ultimo step prima del debutto stagionale, mentre il lavoro proseguirà anche in fabbrica per analizzare quanto emerso in pista e ottimizzare il pacchetto tecnico in vista del primo Gran Premio del 2026.
