La lunga stagione 2025 del FIA World Endurance Championship arriva al suo atto conclusivo: la 8 Ore del Bahrain, in programma dal 6 all’8 novembre sul tracciato di Sakhir. Dopo il trionfo storico alla 6 Ore di Fuji, la Alpine Endurance Team torna in Medio Oriente con un obiettivo chiaro: chiudere in crescendo la sua seconda annata nella categoria Hypercar, completando un percorso di crescita che l’ha riportata tra i protagonisti assoluti della scena mondiale.
Dalla vittoria di Fuji alla resa dei conti a Sakhir
Dal debutto del prototipo A424 nel 2024, la squadra di Philippe Sinault ha costruito un percorso in costante ascesa. Quest’anno, oltre a due piazzamenti sul podio, Alpine ha ottenuto una vittoria dal valore simbolico: quella della 100ª gara nella storia del FIA WEC, al Fuji Speedway.
Ora, sul tracciato di 5,412 km del Bahrain International Circuit, l’obiettivo è confermare quella solidità in un contesto notoriamente impegnativo, dove sabbia, vento e forti escursioni termiche possono cambiare il volto della gara da un’ora all’altra.
A difendere i colori del marchio francese ci saranno:
- Charles Milesi, Ferdinand Habsburg e Paul-Loup Chatin sulla #35, equipaggio già protagonista di prove consistenti nel corso dell’anno;
- Frédéric Makowiecki, Jules Gounon e Mick Schumacher sulla #36, chiamati a capitalizzare l’esperienza maturata nelle ultime gare.
Per Alpine si tratta di un ritorno su un terreno familiare, teatro della prima pole position assoluta nel WEC (2015) e di diversi podi: uno in LMP2 nel 2016 e tre complessivi tra 2021 e 2022. Nel 2024, inoltre, il team aveva chiuso al quarto posto nel Campionato Costruttori Hypercar, segnando il passo di un ritorno ambizioso tra i grandi costruttori.
Strategie, gomme e il fattore “notte”
L’edizione 2025 della 8 Ore del Bahrain richiederà attenzione estrema su più fronti. Le sessioni libere saranno dedicate alla ricerca del bilanciamento ottimale e alla gestione dell’energia ibrida, ma il vero nodo sarà, come sempre, l’utilizzo delle gomme Michelin.
A Fuji, la squadra francese aveva saputo interpretare al meglio le mescole disponibili, e il target è replicare quella costanza su una pista che “mangia” gli pneumatici, complice la superficie abrasiva e la sabbia trasportata dal vento del deserto.
La gara scatterà in pieno giorno e si concluderà in notturna, con un calo termico anche di dieci gradi che modificherà sensibilmente grip e consumi. Una sfida nella sfida, che metterà alla prova non solo i piloti, ma anche gli ingegneri nel trovare la finestra di temperatura ottimale.
Tutti gli orari (convertiti in ora italiana – CET)
Giovedì 6 novembre
- 08:15 – 09:45: Prove Libere 1
- 13:00 – 14:30: Prove Libere 2
Venerdì 7 novembre
- 08:00 – 09:00: Prove Libere 3
- 12:40 – 12:52: Qualifiche Hypercar
- 13:00 – 13:10: Hyperpole Hypercar
Sabato 8 novembre
- 12:00 – 20:00: 8 Ore del Bahrain
Domenica 9 novembre
- 06:00 – 08:00: Rookie Test – sessione 1
- 09:00 – 12:00: Rookie Test – sessione 2
Il debutto di António Félix da Costa: primo contatto con la A424
Archiviata la gara, Alpine resterà in pista per il Rookie Test ufficiale del FIA WEC, occasione che segnerà il debutto di António Félix da Costa con i colori del team francese. Il portoghese, fresco di firma con Alpine, prenderà il volante della A424 dopo un breve run di Frédéric Makowiecki, per iniziare la fase di adattamento in vista della stagione 2026.
Il test proseguirà con alcune giornate private a Sakhir, durante le quali la squadra lavorerà su nuove specifiche di assetto e aggiornamenti meccanici. Un ponte ideale tra la stagione appena conclusa e la prossima, che vedrà Alpine impegnata in un nuovo ciclo tecnico con ambizioni sempre più alte.
Philippe Sinault: “Vogliamo chiudere con entrambe le vetture in zona punti”
“La vittoria di Fuji ci ha dato slancio e fiducia. Ora la priorità è mantenere questa tendenza positiva, restando tra i top costruttori in una classe estremamente competitiva. Il Bahrain è un tracciato complesso: la sabbia, il degrado gomme e le temperature variabili lo rendono una sfida completa. Per restare competitivi fino alla fine, dovremo gestire ogni fase con precisione. Tutto il team è totalmente concentrato sull’obiettivo di portare entrambe le auto in zona punti. Nel frattempo, guardiamo già avanti al 2026, con un lavoro che entrerà nel vivo subito dopo la bandiera a scacchi di sabato sera.”
Il gran finale di una stagione in crescita
Con una vittoria storica, nuovi podi e un costante sviluppo tecnico, Alpine conclude così la sua seconda stagione nella classe Hypercar più consapevole e competitiva che mai. Sakhir sarà non solo il palcoscenico del commiato 2025, ma anche la rampa di lancio verso un 2026 che si preannuncia cruciale per il futuro del marchio francese nel mondiale endurance.
Per seguire la 8 Ore del Bahrain in diretta: www.fiawec.com
