Il ritorno del FIA World Endurance Championship al Circuit of the Americas per la Lone Star Le Mans non ha portato i risultati sperati all’Alpine Endurance Team. Dopo incoraggianti riscontri nelle prove libere, le due A424 hanno dovuto fare i conti con una gara segnata da pioggia, neutralizzazioni e incidenti, chiudendo lontano dalle posizioni di vertice.
Qualifiche promettenti
Sul bagnato del sabato mattina Charles Milesi è riuscito a portare la #35 in sesta posizione grazie all’accesso in Hyperpole, mentre Mick Schumacher non è andato oltre la dodicesima casella con la #36.
Gara condizionata dal meteo
Domenica il via è stato dato dietro la Safety Car per l’intensità della pioggia. Ferdinand Habsburg e Frédéric Makowiecki hanno preso in mano le rispettive vetture, con il francese della #36 protagonista di un’uscita per aquaplaning che ha costretto il team a una sosta extra e alla perdita di un giro. Nel frattempo, la #35 è scivolata fuori dalla top ten in condizioni sempre più insidiose.
A metà corsa sono saliti a bordo Paul-Loup Chatin e Jules Gounon, ma nonostante l’impegno non è stato possibile recuperare posizioni. Con due ore al termine, Milesi e Schumacher hanno completato la staffetta, approfittando delle condizioni in miglioramento: la #35 ha tagliato il traguardo in undicesima posizione, appena fuori dalla zona punti, mentre la #36 ha chiuso quindicesima.
Reazioni dal box Alpine
Gli equipaggi hanno evidenziato le difficoltà del prototipo francese sul bagnato, una condizione mai affrontata prima in gara. Se da un lato Habsburg e Chatin hanno parlato di un potenziale non concretizzato e di una gestione complessa in condizioni limite, Milesi ha sottolineato la necessità di un’analisi approfondita per colmare il divario con i migliori.
Makowiecki e Gounon hanno invece rimarcato le difficoltà legate all’aquaplaning e la mancanza di grip, con l’impegno a trasformare questa esperienza in una lezione utile per il futuro.
Il team principal Philippe Sinault ha parlato senza mezzi termini di “delusione” dopo un weekend preparato con cura ma stravolto dalla pioggia, mentre il direttore sportivo Nicolas Lapierre ha lodato il lavoro dei meccanici e ammesso la difficoltà di trovare ritmo sul bagnato.
Classifiche e prospettive
Il risultato di Austin interrompe la striscia di quattro gare consecutive a punti per Alpine.
- Classifica gara: #35 in 11ª posizione, #36 in 15ª.
- Mondiale Piloti Hypercar: Calado/Giovinazzi/Pier Guidi in testa con 115 punti; Gounon/Makowiecki/Schumacher tredicesimi a quota 36; Chatin/Habsburg/Milesi ventitreesimi con 12.
- Costruttori Hypercar: Ferrari leader a 203 punti, Alpine sesta con 59.
L’appuntamento per il riscatto è fissato in Giappone, con la 6 Ore di Fuji in programma dal 26 al 28 settembre.
