L’inizio della nuova era della Formula 1 non è stato quello sperato per Alpine nel sabato del Gran Premio d’Australia 2026. La squadra francese ha chiuso la giornata con entrambe le monoposto lontane dalla top ten, dopo un weekend fin qui complicato sul circuito dell’Albert Park.
Nelle Free Practice 3, Pierre Gasly ha ottenuto il quindicesimo tempo con 1’21”071, seguito dal compagno di squadra Franco Colapinto in sedicesima posizione con 1’21”413. Segnali che già lasciavano intuire come il lavoro da fare sulla nuova vettura fosse ancora consistente.
In qualifica la situazione non è migliorata in modo significativo. Gasly ha fermato il cronometro in 1’20”501, tempo che gli è valso la 14ª posizione sulla griglia di partenza, mentre Colapinto ha chiuso 16° con 1’21”270, rimanendo escluso dalla fase decisiva della sessione.
Il pilota francese non ha nascosto la propria delusione al termine della giornata. Gasly ha spiegato come il risultato sia lontano dalle aspettative della squadra, sottolineando un weekend complicato con poco tempo in pista e una monoposto che non ha mostrato lo stesso livello di competitività visto nei test pre-stagionali. Nonostante ciò, ha evidenziato di aver spinto al limite durante i tentativi in qualifica, trovandosi soddisfatto dell’esecuzione dei giri lanciati. Secondo Gasly, la squadra sta ancora imparando a gestire al meglio le nuove dinamiche legate alla preparazione degli pneumatici e alla gestione dell’energia, elementi chiave con i regolamenti della nuova generazione di vetture.
Anche Franco Colapinto ha parlato di una giornata complessa. Il giovane pilota ha ammesso che la squadra ha faticato fin dall’inizio del weekend e che il livello mostrato da alcuni avversari è stato superiore alle attese. Tuttavia, Colapinto ha sottolineato come Alpine abbia già compiuto alcuni passi avanti rispetto a venerdì, grazie al lavoro svolto sia in pista sia in fabbrica. Secondo l’argentino, il potenziale per migliorare c’è, ma sarà necessario continuare a comprendere il comportamento di queste nuove monoposto e delle nuove regolamentazioni gara dopo gara.
Dal punto di vista del team, il Managing Director Steve Nielsen ha confermato che il risultato non rispecchia le aspettative della squadra per l’avvio della stagione. Gasly, ha spiegato, è rimasto a pochi decimi dall’accesso alla Q3 dopo un giro competitivo ma non completamente ottimizzato nella preparazione delle gomme e nella gestione dell’energia. Colapinto invece non è riuscito a mettere insieme un giro pulito nonostante alcuni segnali di velocità mostrati nelle fasi precedenti della sessione.
Il team considera comunque questa gara solo il primo passo della nuova stagione e di una fase tecnica completamente diversa per la Formula 1. Per Alpine l’obiettivo ora è sfruttare tutte le opportunità che la gara può offrire, soprattutto in una corsa che potrebbe rivelarsi imprevedibile dal punto di vista strategico.
Con diverse incognite legate alle nuove monoposto e alle nuove strategie di gara, la squadra francese guarda quindi alla domenica con la speranza di rimontare posizioni e rientrare nella lotta per i punti prima della bandiera a scacchi.
