La seconda sessione di test pre-stagionali 2026 in Bahrain si apre con una giornata solida per Alpine, che completa 121 giri sul tracciato di Sakhir, pari a 655 chilometri. Un lavoro intenso e distribuito equamente tra Pierre Gasly al mattino e Franco Colapinto nel pomeriggio.
Numeri e condizioni
Sul circuito da 5,412 km e 15 curve, la giornata si è svolta interamente sotto il sole, con temperature comprese tra i 20°C e i 26°C.
Gasly ha percorso 61 giri chiudendo in 1’35”898 (P14), mentre Colapinto ha completato 60 tornate fermando il cronometro a 1’35”254 (P9).
Gasly: apprendimento continuo con le nuove regole
Pierre Gasly ha sottolineato come questa seconda settimana rappresenti un passo ulteriore nel processo di comprensione della A526 e delle nuove regolamentazioni 2026. Dopo una prima fase molto intensa, il francese ha lavorato sull’implementazione delle soluzioni analizzate nei giorni precedenti, continuando a esplorare nuovi accorgimenti di guida per sfruttare al meglio la monoposto.
Il turno mattutino, caratterizzato da temperature elevate e grip limitato, si è rivelato particolarmente impegnativo. Gasly tornerà in pista venerdì per l’ultima giornata di prove prima del debutto stagionale a Melbourne.
Nielsen: ora focus su direzione di assetto
Il Managing Director Steve Nielsen ha definito “ragionevole” l’avvio della seconda settimana di test. Dopo un primo blocco di lavoro tra Barcellona e Sakhir dedicato soprattutto alla comprensione dei nuovi sistemi e dei processi operativi, l’attenzione ora si sposta verso una direzione più marcata di assetto e performance.
L’obiettivo è consentire ai piloti di sviluppare maggiore confidenza con la vettura in condizioni più rappresentative in vista delle gare. Domani sarà Colapinto a completare l’intera giornata di lavoro, mentre Gasly chiuderà il programma venerdì prima che l’attenzione si sposti definitivamente sull’esordio iridato in Australia.
