La stagione 2025 del FIA World Endurance Championship entra nella fase decisiva con il penultimo appuntamento in Giappone. Sullo storico tracciato del Fuji Speedway, ai piedi del Monte Fuji, l’Alpine Endurance Team vuole ritrovare lo slancio e tornare nelle posizioni di vertice con le sue A424.
Verso il Giappone con l’obiettivo del riscatto
A tre settimane dal rientro in pista ad Austin, il campionato WEC sbarca in Asia per la 100ª gara della sua storia moderna. Per Alpine si tratta di un ritorno speciale: qui, nel 2024, arrivò il primo podio assoluto con la A424, grazie all’equipaggio formato da Nicolas Lapierre, Mick Schumacher e Matthieu Vaxiviere. Lo scorso anno la vettura gemella, guidata da Charles Milesi, Ferdinand Habsburg e Jules Gounon, aveva anche realizzato il giro più veloce in gara.
Al Fuji la casa francese vanta una tradizione importante: già nel 1978, la A441 di Hasemi e Hoshino vinse la Fuji 500 km, mentre tra il 2015 e il 2018 Alpine salì ogni anno sul podio di categoria.
La sfida del Fuji Speedway
Il tracciato, lungo 4.563 metri e situato a circa 100 km da Tokyo, è caratterizzato da un rettilineo di 1,5 km, curve veloci e un ultimo settore tortuoso che richiede trazione ed equilibrio aerodinamico. Una combinazione che mette a dura prova team e piloti, senza dimenticare l’incognita meteo: la variabilità delle condizioni, spesso simile a quella di Austin, potrebbe rivelarsi ancora una volta determinante.
Il lavoro dei tecnici sarà fondamentale per gestire traffico, degrado gomme e strategia, in una pista che premia chi riesce a trovare il miglior compromesso tra carico aerodinamico ed efficienza in rettilineo.
Gli equipaggi Alpine
- #36 Alpine A424: Mick Schumacher, Frédéric Makowiecki e Jules Gounon
- #35 Alpine A424: Charles Milesi, Ferdinand Habsburg e Paul-Loup Chatin
Entrambi gli equipaggi hanno sfruttato la pausa dopo Austin per affinare la preparazione al simulatore, prima di partire alla volta del Giappone. Una volta arrivati ai piedi del Monte Fuji, le due A424 saranno pronte per la messa a punto definitiva nelle sessioni di venerdì e sabato, con l’obiettivo di disputare una gara pulita e competitiva domenica.
Le parole del team principal Philippe Sinault
«Fuji è una delle gare iconiche del calendario, con il Monte Fuji a fare da sfondo. È sempre un piacere correre qui, dove lo scorso anno abbiamo conquistato il primo podio con la A424. Il pubblico giapponese ha una passione speciale per Alpine e per noi è come una seconda casa. Il tracciato è molto impegnativo: dal lunghissimo rettilineo, si passa a una sezione che richiede grande carico aerodinamico e a un ultimo settore estremamente tecnico, dove contano grip meccanico e trazione. Le condizioni meteo saranno probabilmente ancora decisive. Dopo Austin affrontiamo la gara con umiltà, ma anche con la voglia di mostrare un livello di prestazione più in linea con il nostro potenziale».
Programma della 6 Ore del Fuji (Orari CEST)
Venerdì 26 settembre
- 03:15 – 04:45: Prove Libere 1
- 07:30 – 09:00: Prove Libere 2
Sabato 27 settembre
- 02:50 – 03:50: Prove Libere 3
- 08:00 – 08:12: Qualifiche Hypercar
- 08:20 – 08:30: Hyperpole Hypercar
Domenica 28 settembre
- 04:00 – 10:00: Gara – 6 Ore del Fuji
