Il BWT Alpine Formula One Team prosegue il doppio appuntamento nordamericano con il Gran Premio di Città del Messico, ventesimo round del Mondiale di Formula 1 2025. In occasione della prima sessione di prove libere, sarà il giovane pilota estone Paul Aron a prendere il posto di Pierre Gasly, nell’ambito delle prove obbligatorie riservate ai rookie. Per lui si tratterà della seconda apparizione ufficiale con i colori Alpine.
L’altitudine, la vera protagonista
L’Autódromo Hermanos Rodríguez è un tracciato unico nel calendario per la sua posizione a 2.240 metri sul livello del mare: la quota più elevata dell’intera stagione. La rarefazione dell’aria influisce pesantemente sull’aerodinamica, riducendo deportanza e resistenza, pur mantenendo velocità di punta impressionanti, fino a 350 km/h sul lungo rettilineo principale. Per contro, la minore densità dell’aria crea sfide significative nel raffreddamento dei freni e dei componenti interni, costringendo i team ad aumentare le aperture nelle carrozzerie. Il settore finale del circuito, quello dello stadio Foro Sol, rimane uno dei più iconici e suggestivi del campionato, con le tribune gremite di tifosi appassionati.
Gasly: “Pronto a ripartire dopo Austin”
Pierre Gasly ha commentato con franchezza la deludente prestazione di Austin: “Abbiamo molto da analizzare. Nella seconda parte di gara eravamo lontani dal nostro potenziale e un pit-stop complicato ci ha messo nel traffico. Tuttavia, il passo era promettente nelle qualifiche e nella Sprint. Appena terminato il weekend, abbiamo iniziato il debriefing interno per capire come migliorare. A Città del Messico mi fermerò solo per le FP1 per lasciare spazio a Paul [Aron], poi sarò pronto per le FP2 e per adattarmi a un circuito molto diverso da COTA.”
Colapinto: “Serve compattezza nel team”
Anche Franco Colapinto ha affrontato un fine settimana complesso in Texas: “È stato un weekend difficile, con poco tempo per trovare il bilanciamento giusto. Dobbiamo capire le cause dei nostri problemi e lavorare per reagire. La situazione di domenica è stata chiarita: le istruzioni del team vanno sempre seguite. Siamo un gruppo unito e vogliamo crescere insieme. Ora guardo con entusiasmo al Messico, dove il pubblico è fantastico e l’atmosfera unica.”
Aron: “Un’altra grande opportunità”
Paul Aron si prepara con entusiasmo al suo ritorno al volante dell’A525: “Sono felice di tornare in pista con Alpine dopo Monza. Quell’esperienza mi ha aiutato molto nella crescita personale e nella comprensione della monoposto. L’altitudine di Città del Messico renderà la guida e il setup molto diversi dal solito, ma non vedo l’ora di affrontare questa sfida. Ringrazio il team per la fiducia e darò il massimo per aiutarli a costruire un weekend competitivo.”
Il team francese affronta dunque una delle gare più complesse della stagione con l’obiettivo di ritrovare continuità e raccogliere punti preziosi, in un contesto tecnico e ambientale che metterà a dura prova uomini e mezzi.
