Il Gran Premio d’Australia 2026 ha segnato l’inizio della nuova era della Formula 1 anche per Alpine, che lascia Melbourne con un punto conquistato grazie al decimo posto di Pierre Gasly. Una gara intensa e ricca di situazioni da gestire per il pilota francese, mentre Franco Colapinto ha chiuso in quattordicesima posizione dopo una corsa resa difficile da una penalità nelle prime fasi.
Gasly era scattato dalla quattordicesima posizione con gomme medie nuove e ha costruito la sua gara con una strategia a una sosta. Il francese si è fermato al giro 11 per montare pneumatici hard nuovi, gestendo poi un lungo stint finale che lo ha portato fino alla zona punti. Il suo giro più veloce è stato di 1’24”486. La sua gara è stata caratterizzata da numerosi duelli e anche da un contatto che ha provocato qualche danno alla vettura, limitando in parte il potenziale complessivo della prestazione. Nonostante questo, Gasly è riuscito a difendere la posizione e portare a casa un punto prezioso nella gara inaugurale della stagione.
Il pilota francese ha sottolineato quanto il risultato sia stato frutto di una gara combattuta e complessa da gestire, evidenziando anche come le nuove dinamiche della Formula 1 abbiano introdotto diverse variabili tattiche e strategiche da comprendere. Dopo aver osservato l’andamento della prima gara della stagione, Gasly ha spiegato che il team avrà ora molti elementi su cui lavorare in vista dei prossimi appuntamenti, a partire dal weekend sprint del Gran Premio di Cina.
La gara di Franco Colapinto è stata invece condizionata da una penalità stop-and-go ricevuta al giro 10 per un’infrazione in partenza. Partito sedicesimo con gomme hard nuove, l’argentino si è trovato fin da subito a gestire una situazione complicata. Il suo Gran Premio ha rischiato di terminare già nei primi metri: nel tentativo di evitare Liam Lawson, partito molto lentamente, Colapinto ha dovuto cambiare direzione all’ultimo momento infilando uno spazio strettissimo tra la vettura rivale e il muro dei box. Nel farlo ha probabilmente sfiorato la barriera, riuscendo comunque a proseguire senza danni significativi.
Dopo la penalità, la gara del pilota argentino è diventata una lunga rimonta di gestione e raccolta dati. Colapinto ha effettuato la sua unica sosta al giro 46 montando gomme soft nuove per il finale di gara, registrando anche il giro più veloce personale in 1’22”926. Pur senza riuscire a entrare nella zona punti, il pilota ha evidenziato aspetti positivi legati al passo gara e al comportamento della vettura, elementi che potranno rivelarsi utili per lo sviluppo nelle prossime settimane.
Anche il managing director Steve Nielsen ha evidenziato come il decimo posto di Gasly rappresenti un risultato positivo alla luce delle circostanze della gara, caratterizzata da molti duelli e da vari fattori strategici da gestire. La squadra ha invece riconosciuto l’errore operativo che ha portato alla penalità di Colapinto, assumendosene la responsabilità e sottolineando come l’episodio abbia compromesso le possibilità di lottare per i punti.
Nonostante le difficoltà, Alpine considera questo primo appuntamento stagionale come un importante banco di prova per comprendere le dinamiche della nuova generazione di monoposto e delle nuove strategie di gara. L’attenzione del team è ora rivolta al prossimo appuntamento del calendario: il Gran Premio di Cina, che si disputerà già il prossimo weekend con formato Sprint e offrirà immediatamente un nuovo scenario competitivo.
