Il Gran Premio d’Italia 2025 non ha portato soddisfazioni al team Alpine, che sul veloce tracciato di Monza ha concluso lontano dalla zona punti con entrambe le monoposto. Una gara in salita sin dall’inizio, condizionata da scelte tecniche e da un pacchetto poco adatto alle caratteristiche del circuito brianzolo.
La gara dei piloti
Pierre Gasly, costretto a partire dalla pit lane per la sostituzione della power unit, ha impostato una strategia di attesa montando gomme Hard. L’obiettivo era allungare lo stint in vista di un eventuale Safety Car o di neutralizzazioni che però non si sono mai verificate. Il francese ha concluso al 16° posto, dopo una sosta al giro 49 per passare alle Soft, firmando anche il miglior crono personale in 1’22”185.
Per Franco Colapinto, partito 17°, la corsa si è rivelata altrettanto complicata. L’argentino ha adottato una strategia più lineare, iniziando con le Medium e passando alle Hard al giro 33, senza però riuscire a recuperare posizioni significative. Ha tagliato il traguardo in 17ª posizione, con miglior giro personale in 1’22”239.
Le dichiarazioni
Gasly ha riconosciuto le difficoltà: “Da quando abbiamo deciso di montare una nuova power unit sapevamo che sarebbe stata dura. Abbiamo provato a rimanere in pista il più a lungo possibile, ma senza Safety Car non c’era margine. Al momento, con questa macchina, è difficile lottare per i punti. Continueremo a dare il massimo gara dopo gara.”
Colapinto ha confermato il quadro: “È stata una gara lunga e senza molta azione. Abbiamo fatto il massimo con la strategia convenzionale, ma era difficile andare oltre. Il mio obiettivo resta accumulare esperienza e aiutare il team a crescere.”
Il Team Principal Flavio Briatore ha tracciato un bilancio realistico: “Monza non è mai stato un circuito favorevole al nostro pacchetto. Con questa vettura sappiamo che i weekend possono essere difficili. Ora tutta l’attenzione è rivolta allo sviluppo della monoposto 2026, consapevoli che tempi migliori arriveranno.”
Prossimo appuntamento
Il team Alpine avrà ora una settimana per analizzare i dati e riorganizzarsi in vista del prossimo round, il Gran Premio di Baku, con l’obiettivo di migliorare prestazioni e competitività.
