Alpine spezza i pronostici al Fuji, Ferrari rinvia il titolo

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 28 Settembre 2025

Il Fuji Speedway ha scritto una delle pagine più sorprendenti del Mondiale Endurance. Nella 100ª gara della storia del WEC, Alpine ha interrotto un digiuno lungo tre anni e conquistato la sua prima vittoria nell’era Hypercar, al termine di una corsa movimentata, segnata da incidenti e strategie decisive.

Hypercar: il colpo inatteso di Alpine

Il via è stato lineare, con le Cadillac a mantenere la testa, ma la quiete è durata poco. L’Aston Martin #007, arrivata lunga in staccata, ha innescato un maxi-contatto che ha coinvolto la BMW #15 e la Ferrari #83. Da lì in avanti, il copione è stato un susseguirsi di safety car e ribaltoni.

Peugeot e Ferrari hanno tentato la sortita nella seconda ora, ma l’incidente di Marciello con la BMW, il contatto della Ferrari #50 con la Cadillac di Button e lo scontro di Pier Guidi con la Porsche del Proton hanno spento ogni velleità delle rosse. Penalità e danni hanno relegato le due 499P ufficiali fuori dalla zona punti, con il primo match point mondiale sfumato.

Quando mancavano due ore al termine, Alpine ha scelto di rischiare: niente cambio gomme negli stint finali. Una mossa che ha sorpreso tutti e che ha permesso alla #35 di Milesi, Chatin e Habsburg di contenere la Peugeot #93 e le due Porsche Penske, volando a una vittoria tanto inattesa quanto storica.

Top 3 Hypercar

  1. Alpine #35 (Milesi, Chatin, Habsburg) – 202 giri
  2. Peugeot #93 (Di Resta, Jensen, Vergne) +7.6s
  3. Porsche #6 (Estre, Vanthoor) +8.1s

LMGT3: finale al cardiopalma, Rossi 4°

Anche la categoria GT ha regalato emozioni a catena. Le McLaren di United Autosports hanno guidato il gruppo inizialmente, prima che le Iron Dames e la Ferrari #21 salissero alla ribalta. Safety car e penalità hanno rimescolato la classifica più volte, fino al colpo di scena finale.

Vista AF Corse aveva il successo in tasca con la Ferrari #21, ma una penalità di 5 secondi inflitta negli ultimi giri ha spalancato la porta alla Corvette #81 di TF Sport, che si è così imposta davanti alla Rossa. Terzo posto per la BMW #31, appena davanti alla gemella #46 di Valentino Rossi, autore di una prova concreta nella parte centrale della corsa.

Top 3 LMGT3

  1. TF Sport #81 – Corvette (Van Rompuy, Andrade, Eastwood) – 185 giri
  2. Vista AF Corse #21 – Ferrari (Rovera, Heriau, Mann) +3s
  3. The Bend Team WRT #31 – BMW (Shahin, Boguslavskiy, Farfus) +4.1s

Conclusione

Il Fuji ha consacrato Alpine come protagonista inattesa, lasciato Ferrari a mani vuote nel giorno del suo match point e confermato Porsche e Peugeot come rivali credibili per il titolo. In LMGT3, Corvette ha colto l’attimo, mentre Valentino Rossi ha sfiorato un podio che sembra sempre più a portata di mano.

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