La stagione 2026 di Formula 1 ha ufficialmente preso il via con la prima giornata di test pre-stagionali al Bahrain International Circuit, tracciato di 5,412 km e 15 curve. Per il team Alpine F1 Team è stato un Day 1 fatto di luci e ombre, tra problemi tecnici al mattino e un pomeriggio più lineare.
I numeri della giornata
Al volante della nuova monoposto si sono alternati Franco Colapinto nella sessione mattutina e Pierre Gasly nel pomeriggio.
Le condizioni meteo sono rimaste stabili: sole per tutta la giornata, raffiche di vento intermittenti, temperature comprese tra i 22°C e i 27°C.
Il bilancio complessivo parla di:
- 77 giri completati
- 417 km percorsi
- 28 tornate al mattino
- 49 nel pomeriggio
Colapinto ha chiuso in 18ª posizione con un miglior tempo di 1:40.330 dopo 28 giri, mentre Gasly ha portato la vettura fino all’8° posto con un crono di 1:36.765 in 49 tornate.
Mattinata complicata per Colapinto
La prima sessione non è stata priva di difficoltà. Alcune problematiche tecniche hanno costretto il team a interrompere più volte il programma previsto, riducendo il chilometraggio pianificato.
Colapinto ha parlato di una mattinata non fluida, sottolineando però come questi imprevisti siano parte integrante del lavoro di test, soprattutto con una vettura completamente nuova. L’obiettivo, ora, è analizzare quanto accaduto e tornare in pista venerdì con una base più solida per accumulare ulteriori chilometri.
Reazione nel pomeriggio con Gasly
Nel turno pomeridiano la squadra è riuscita a intervenire sulle criticità emerse nelle ore precedenti. La sessione con Gasly è risultata più produttiva, con un numero maggiore di giri utili e dati raccolti per proseguire lo sviluppo del pacchetto tecnico.
Il Managing Director Steve Nielsen ha riconosciuto le difficoltà iniziali, evidenziando però la capacità del team di reagire rapidamente e mettere in atto le correzioni necessarie. Con una monoposto completamente nuova, l’obiettivo primario resta quello di comprendere il comportamento della vettura e prevenire il ripetersi delle problematiche riscontrate.
Obiettivo: accumulare chilometri
Il programma prevede Pierre Gasly in pista per l’intera giornata successiva, con la priorità di incrementare il chilometraggio e consolidare l’affidabilità della vettura. In questa fase, più che il cronometro, conta la raccolta dati e la comprensione del potenziale del progetto 2026.
Il Day 1 in Bahrain non è stato privo di ostacoli, ma per Alpine rappresenta il primo passo concreto di un nuovo ciclo tecnico. Tra problemi da risolvere e segnali incoraggianti nel pomeriggio, il lavoro è appena iniziato.
