Alysa Lyu conquista tutto.Sorrisi e lacrime in una meravigliosa finale per il pattinaggio di figura olimpico.

Alysa Liu from United States of America during the Winter Olympic Games, Milano Cortina 2026, Milano Ice Skating Arena, on February 19, 2026 in Milano, Italy. Credit: Federico Manoni

Scritto da: Elena Pavan
Pubblicato il 20 Febbraio 2026

Nella serata di giovedì 19 Febbraio, la Milano Ice Skating Arena ha visto calare il sipario sulle gare olimpiche del pattinaggio di figura con l’attesissimo programma libero femminile.
Una gara combattuta, ricca di sorrisi e lacrime, che ha visto eseguire programmi di alto livello fin dai primi gruppi di discesa sul ghiaccio con anche diverse rimonte in classifica, tra cui la più clamorosa, la scalata in classifica dell’America Amber Glenn.
Una delle pattinatrici favorite alla vigilia dei giochi, che, scivolata al 13º posto dopo aver perso il loop dello short eseguendolo solo doppio, ha saputo con un grande bagaglio tecnico ed una pattinata forte ed energica salire ad un egregio 5º posto, complice anche il meraviglioso triplo Axel con cui ha aperto il programma, elemento tra i più difficili e rari nel campo femminile.
Salto rivisto sul ghiaccio presentato dalla medaglia di bronzo, una delle ragazze più giovani in gara, la Giapponese Nakai.
Nonostante i soli 17 anni ha saputo reggere l’emozione olimpica come una vera campionessa con uno short che le è valso inizialmente un primo posto provvisorio ed in seguito, sommato ai punti di un buon free, il terzo piazzamento complessivo. Fresca, leggera e sorridente nonostante un errore sulla combinazione, è riuscita in un’impresa che neanche lei credeva possibile fino all’ultimo momento, il bronzo olimpico!
Sul secondo gradino del podio le lacrime sono state diverse, per un errore simile di combinazione e quindi con un flip andato in ripetizione, Kaori Sakamoto ha mancato di poco l’unico titolo che assente nel suo palmarès.

Kaori Sakamoto from Japan,Alysa Liu from United States of America,Ami Nakai from Japan during the Winter Olympic Games, Milano Cortina 2026, Milano Ice Skating Arena, on February 19, 2026 in Milano, Italy. Credit: Federico Manoni


Sulle note di Édith Piaf è parsa da subito molto tesa, emozione che ha saputo mascherare bene con la grande qualità del suo pattinaggio, forse qualità senza eguali nella gara di questa edizione olimpica, ma che ha giocato un brutto gioco sul calcolo degli elementi in pista.
Kaori chiude così una carriera di altissimo livello, ricca di emozioni, ma con un pizzico di rimpianto per il mancato oro.
Medaglia che ha conquistato una delle favorite della gara, la statunitense Alysa Liu.
Tornata a pattinare solo due anni fa, dopo un periodo sabbatico per ritrovare se stessa ed una nuova mentalità, ha stupito tutti con una stagione solidissima, quasi priva di errori ed oggi, ufficialmente, con tutti i titoli possibili.
Con un programma ben diverso da quelli delle giapponesi, molto più energico e moderno sulle note di Donna Summer e decisamente più adatto al suo stile di pattinaggio, ha trascinato l’intero pubblico, compreso il compatriota Malinin pronto a tifare per lei, nella sua corsa al titolo olimpico. Con un’impressionante velocità di rotazione e delle meravigliose trottole, Liu ha ottenuto non solo suo season best di 150.20, ma anche il suo punteggio totale più alto in carriera con 226.79.
Sul podio non sono però di certo mancati i sorrisi e gli abbracci, segno di una meravigliosa sportività e grande professionalità di tre atlete fantastiche.
Alla fine della rassegna non va dimenticata la buona esibizione dell’atleta italiana Lara Naki Gutmann che è riuscita a rimontare alla 15ª posizione con un programma pulito ed egregiamente coreografato dal celebre Stéphane Lambiel. Ma anche il ritorno in gara di un’atleta russa, Petrosian, che dopo anni di esclusione dal circuito ISU, ha potuto partecipare alla manifestazione come atleta indipendente, nonché unica donna a presentare un salto quadruplo in gara.

Alysa Liu from United States of America during the Winter Olympic Games, Milano Cortina 2026, Milano Ice Skating Arena, on February 19, 2026 in Milano, Italy. Credit: Federico Manoni