AMR26, debutto tecnico a Barcellona: primi riscontri per la nuova Aston Martin F1

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Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 30 Gennaio 2026

La AMR26 ha effettuato il suo primo shakedown ufficiale nel penultimo giorno di attività al Circuit de Barcelona-Catalunya, segnando l’esordio in pista della nuova monoposto 2026 della Aston Martin Aramco F1 Team. Al volante, nella fase conclusiva della giornata, è sceso Lance Stroll, impegnato in una prima serie di giri dedicati esclusivamente alla verifica funzionale dei sistemi e alla raccolta dati iniziale.

La AMR26 rappresenta un passaggio tecnico di grande rilevanza per il team di Silverstone. Si tratta infatti della prima vettura progettata sotto la supervisione diretta di Adrian Newey come Managing Technical Partner e Team Principal, oltre a essere la prima Aston Martin di Formula 1 equipaggiata con la nuova power unit Honda, frutto di una collaborazione appena avviata. A questo si aggiunge la realizzazione interna del cambio, un elemento che il team non produceva da diverse stagioni e che introduce ulteriori variabili tecniche da validare.

Il programma di giornata è stato volutamente limitato, come tipico di una prima uscita stagionale: i giri completati da Stroll sono serviti principalmente a controllare l’integrazione tra telaio, power unit, trasmissione e sistemi elettronici, oltre a verificare le procedure operative e l’affidabilità di base. Le prime indicazioni raccolte hanno confermato il corretto funzionamento complessivo del pacchetto, permettendo al team di iniziare il processo di comprensione di una vettura caratterizzata da numerose soluzioni nuove rispetto al passato.

Dal muretto, il Chief Trackside Officer Mike Krack ha evidenziato il valore simbolico e tecnico del primo run, sottolineando come il lavoro svolto finora rappresenti solo l’inizio di un percorso di sviluppo che proseguirà intensamente nelle prossime settimane. L’obiettivo immediato resta quello di accumulare chilometri, validare i sistemi e migliorare progressivamente l’integrazione tra il telaio Aston Martin e la power unit Honda.

L’ultimo giorno di Shakedown vedrà anche Fernando Alonso scendere in pista, consentendo al team di ampliare il quadro dei feedback tecnici prima di trasferire l’attenzione sui test pre-stagionali in Bahrain, dove la AMR26 inizierà a essere valutata con programmi più strutturati e carichi di lavoro progressivamente più rappresentativi.