Andrea Kimi Antonelli: la giovane stella italiana della Formula 1 con Mercedes

Scritto da: Daniele Di Stefano
Pubblicato il 14 Marzo 2026

Andrea Kimi Antonelli, nato a Bologna il 25 agosto 2006, è uno dei giovani piloti automobilistici più promettenti d’Italia, attualmente impegnato in Formula 1 con la squadra Mercedes. Figlio d’arte, di Marco Antonelli, pilota e proprietario della squadra AKM Motorsport, Andrea ha iniziato a lasciare il segno fin da giovanissimo con una carriera ricca di successi e record.

Le origini e l’inizio della carriera
Cresciuto in una famiglia appassionata di motorsport, con un padre impegnato nelle corse GT e nella Formula 4 italiana, Andrea ha mostrato fin da subito grandi talenti. Il suo secondo nome, Kimi, è stato scelto in omaggio al campione Kimi Räikkönen, su suggerimento di Enrico Bertaggia, amico di famiglia.

Nel karting, il suo dominio è stato evidente: due titoli di campione europeo nella categoria OK (2020 e 2021), vittorie in prestigiosi eventi come il WSK Euro Series e la WSK Final Cup del 2019, e la conquista del campionato europeo CIK-FIA. Nonostante un serio infortunio nel 2020 che gli ha procurato delle fratture, Andrea si è rapidamente ripreso, tornando a vincere e dominare.

Il passaggio alle monoposto e i successi
Nel 2021, a soli quindici anni, esordisce nelle monoposto in Formula 4 italiana con la scuderia Prema, ottenendo rapidamente podi e piazzamenti di rilievo malgrado un impegno limitato a meno della metà delle gare. Nel 2022, confermato da Prema, si impone nettamente vincendo campionati di F4 in Italia e Germania, oltre a trionfare nei FIA Motorsport Games nella categoria Formula 4, anche mentre gareggiava con un polso rotto.

Nel 2023, Antonelli si afferma ulteriormente salendo di categoria. Vince la Formula Regional Middle East con la scuderia Mumbai Falcons e domina la Formula Regional Europea con Prema, conquistando titoli e numerosi podi, incluso un trionfo epocale sotto la pioggia a Zandvoort. Parallelamente, partecipa al Campionato Italiano Gran Turismo con la squadra di famiglia AKM Motorsport, ottenendo vittorie e podi.

La Formula 2 e il legame con Mercedes
Nel 2024 viene annunciato il suo salto in Formula 2 con Prema, saltando la Formula 3, e si conferma un pilota competitivo con alcune vittorie e podi, chiudendo sesto nella classifica generale. Nel frattempo, cresce l’attenzione su di lui da parte di Mercedes, che lo inserisce nel proprio Junior Team dal 2019. Dopo il ritiro di Lewis Hamilton dalla Mercedes, Toto Wolff indica ripetutamente Antonelli come candidato al sedile per la stagione 2025.

Nel 2024 partecipa a test con le vetture ufficiali Mercedes di Formula 1, accumulando esperienza in varie piste come Spielberg e Imola.

L’esordio in Formula 1 e i record
Andrea Kimi Antonelli esordisce in Formula 1 nel 2025, diventando presto un protagonista di rilievo. Scende in pista prima nelle prove libere al Gran Premio d’Italia e successivamente ottiene l’ingaggio ufficiale per la stagione 2025, affiancando il compagno George Russell nel team Mercedes.

Al suo debutto in Australia ottiene un impressionante quarto posto, diventando il secondo pilota più giovane della storia a conquistare punti in F1 e il primo italiano a farlo dal 2021. Stabilisce record di precocità nella guida di gara, nel giro più veloce e nelle qualifiche sprint, diventando il più giovane pilota a ottenere una pole position in qualsiasi format, superando Sebastian Vettel.

Non mancano momenti difficili, come ritiri per guasti e incidenti, ma Andrea dimostra una rapida capacità di crescita e di recupero, conquistando podi a Montreal, Brasile, Las Vegas e altri circuiti. A 19 anni e 6 mesi diventa il più giovane italiano di sempre a conquistare una pole position in Formula 1 dopo Giancarlo Fisichella nel 2006. Conclude la stagione 2025 al settimo posto in classifica piloti, con la conferma del suo contratto anche per il 2026.

Andrea Kimi Antonelli rappresenta senza dubbio una delle speranze più solide del motorsport italiano e mondiale. Forte di una famiglia di piloti e di un talento cristallino, la sua ascesa in Formula 1 è seguita con grande attenzione, con la prospettiva di un futuro da campione.