Andrea Mabellini conquista la Fiorio Cup 2025: l’Europa supera l’Italia nella sfida tra i migliori rallysti del continente

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 27 Ottobre 2025

Ceglie Messapica (BR), 26 ottobre 2025 — La quinta edizione della Fiorio Cup si è chiusa in grande stile tra applausi, luci e fuochi d’artificio nella suggestiva cornice della Masseria Camarda, residenza di Cesare Fiorio e cuore pulsante dell’evento. Dopo tre successi consecutivi di Andrea Crugnola e quello del finlandese Kalle Rovanperä, il trofeo torna in mani italiane grazie alla vittoria di Andrea Mabellini, affiancato da Virginia Lenzi, che ha preceduto il francese Pierre Loubet e lo spagnolo Jan Solans.

Una gara incerta fino all’ultimo metro

La competizione, che ha visto in pista otto equipaggi europei su Toyota GR Yaris Rally2, ha offerto grande spettacolo fin dalle prime battute.
Le due prove mattutine hanno sorriso a Loubet, subito a suo agio sul tracciato pugliese, mentre Mabellini e Trentin faticavano a trovare ritmo. Ne hanno approfittato la francese Sarah Rumeau, sorprendente per velocità e precisione, e Tamara Molinaro, autrice di un avvio incoraggiante ma poi rallentata da alcuni errori nel pomeriggio.

Nelle prove successive, quando sembrava che Loubet potesse controllare il vantaggio, Mabellini ha reagito con decisione. Il bresciano, vicecampione d’Europa, ha spinto con forza nelle ultime speciali, ribaltando la situazione proprio nella prova in notturna sul percorso “Trullo Camarda 2” (4,150 km). Qui Solans ha fatto segnare il miglior tempo, ma il terzo posto di Mabellini — combinato con lo scarto del risultato peggiore — gli ha consegnato il successo finale per pochi secondi.

Le parole di Cesare e Alex Fiorio

Osservatore attento come sempre, Cesare Fiorio ha commentato la gara sottolineando la difficoltà di guidare alla luce dei fari:

“Molti piloti perdono i riferimenti nella notte, e così è stato anche oggi. Mabellini ha vinto con merito, e il successo di un italiano deve spingerci a valorizzare i nostri talenti. Loubet ha guidato bene, e mi ha fatto piacere vederlo in azione: conoscevo suo padre Yves, un grande pilota. Anche Rumeau mi ha impressionato: ha coraggio e determinazione.”

A fine evento, Alex Fiorio ha tracciato il bilancio complessivo:

“La sfida tra Italia ed Europa è rimasta aperta fino alla fine. Complimenti ai nostri ragazzi e ai piloti stranieri: Rumeau, Loubet, Solans e Delecour hanno fatto un ottimo lavoro. L’atmosfera qui a Ceglie è unica, e il pubblico conferma quanto questo format sia apprezzato.”

Italia vs Europa: vittoria continentale

Nella classifica a squadre, l’Europa ha superato l’Italia con un punteggio di 69 a 60, al termine di una sfida combattuta e spettacolare, simbolo della crescita della Fiorio Cup come evento di riferimento per il rally europeo.

Classifica finale individuale

(Somma dei tre migliori tempi)

  1. Andrea Mabellini – Virginia Lenzi (Toyota GR Yaris Rally2) – 12’03”07
  2. Pierre Loubet – Loris Pascaud (Toyota GR Yaris Rally2) – 12’05”64
  3. Jan Solans – Elia Ometto (Toyota GR Yaris Rally2) – 12’12”66
  4. Sarah Rumeau – Julie Amblard (Toyota GR Yaris Rally2) – 12’21”17
  5. Giovanni Trentin – Alessandro Franco (Toyota GR Yaris Rally2) – 12’22”50
  6. Andrea Aghini – Massimiliano Cerrai (Toyota GR Yaris Rally2) – 12’22”84
  7. Tamara Molinaro – Lorenzo Granai (Toyota GR Yaris Rally2) – 12’30”13
  8. François Delecour – Eliott Delecour (Toyota GR Yaris Rally2) – 12’38”42

Con questo successo, Mabellini aggiunge un nuovo traguardo alla sua stagione internazionale e regala un’ulteriore soddisfazione al movimento rallistico italiano, che chiude così un fine settimana di sport e passione nel segno della tradizione e dell’amicizia tra i popoli del rally.

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