Antonelli conquista la Cina: per ACI è il simbolo di una nuova generazione del motorsport italiano

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 16 Marzo 2026

La vittoria di Andrea Kimi Antonelli nel Formula 1 Heineken Chinese Grand Prix 2026 ha acceso l’entusiasmo di tutto l’automobilismo italiano. Per il giovane pilota bolognese si tratta del primo successo in carriera nel Campionato del Mondo di Formula 1, arrivato al termine di un fine settimana che ha assunto i contorni di una tappa già memorabile nella sua crescita sportiva.

A sottolineare il peso di questo risultato è stato l’Automobile Club d’Italia, che ha voluto congratularsi con Antonelli per un’affermazione definita straordinaria. Il successo in Cina, seconda prova della stagione, viene letto come la conferma concreta del valore di un percorso costruito negli anni e della rapidità con cui il pilota italiano è riuscito a imporsi ai massimi livelli del motorsport internazionale.

Il weekend di Shanghai, del resto, era già entrato nella storia prima ancora della gara. Soltanto 24 ore prima del trionfo, Antonelli era infatti diventato il più giovane poleman della Formula 1, fermando il cronometro su un primato di precocità ottenuto a 19 anni, 6 mesi e 18 giorni. Un dato che rafforza ulteriormente la portata dell’impresa e che certifica il livello raggiunto da un talento che continua a bruciare le tappe.

Geronimo La Russa, Presidente dell’Automobile Club d’Italia, ha collegato il successo del pilota emiliano all’intero movimento nazionale, parlando di una soddisfazione che coinvolge tutto l’automobilismo italiano. Nelle sue parole, la vittoria di Antonelli conferma la bontà del lavoro portato avanti dall’ACI nella formazione e nella valorizzazione dei giovani, ruolo che l’ente svolge come Federazione nazionale. Il presidente ha inoltre evidenziato come questo risultato rappresenti un motivo di orgoglio per il Paese e, allo stesso tempo, un riferimento concreto per i tanti ragazzi che si preparano ad affrontare la stagione 2026 tra kartodromi e circuiti dei campionati organizzati da ACI Sport.

Il legame tra Antonelli e il sistema federale italiano affonda le radici nei suoi primi anni di attività. Il bolognese è cresciuto infatti nel vivaio di ACI Sport sin dai tempi del karting, dopo essere stato individuato al Kart Summer Camp della Scuola Federale ACI Sport “Michele Alboreto”. Da lì è iniziato un percorso di accompagnamento che è proseguito anche nel passaggio alle monoposto, fino a renderlo uno dei volti di riferimento del programma ACI Team Italia.

La sua ascesa è stata scandita da risultati di altissimo profilo. Nel 2022 Antonelli ha conquistato i titoli in Formula 4 italiana e ADAC Formula 4, mentre nel 2023 ha allungato la striscia vincente imponendosi in Formula Regional Middle East e nel Formula Regional European Championship by Alpine. Un curriculum che ha messo in evidenza continuità, velocità di adattamento e capacità di imporsi in contesti diversi.

Nel 2024 è arrivato il debutto in Formula 2 da pilota della Nazionale ACI Team Italia, stagione nella quale ha centrato due successi di rilievo: la Sprint Race di Silverstone e la Feature Race di Budapest. Tappe importanti in un percorso che lo ha poi portato al salto in Formula 1 con Mercedes-AMG Petronas Formula One Team, passaggio che ha segnato un ulteriore avanzamento nella costruzione della sua carriera.

Anche la stagione d’esordio nella massima serie aveva già offerto segnali forti. Antonelli aveva infatti chiuso il campionato al settimo posto con 150 punti e tre podi, arricchendo il suo primo anno con nuovi record di precocità. Tra questi spicca la pole più giovane della storia nella Sprint Qualifying del Gran Premio di Miami. Adesso, con il primo successo iridato conquistato in Cina, il suo nome compie un ulteriore salto di peso specifico, trasformando una promessa in una realtà sempre più centrale per il motorsport italiano.