Il ritorno a Monza avrebbe dovuto rappresentare un momento speciale per Kimi Antonelli, ma il venerdì del Gran Premio d’Italia si è trasformato nell’ennesimo capitolo complicato della sua stagione.
Bandiera rossa alla Ascari
La seconda sessione di libere è durata poco per il giovane della Mercedes: un errore alla Variante Ascari lo ha portato largo, fino a insabbiarsi nella ghiaia. La monoposto è rimasta bloccata e per Antonelli non c’è stato altro da fare che riportarsi ai box con la bandiera rossa sventolata per rimuovere la vettura. Un episodio che ha ricordato il debutto del 2024, quando proprio a Monza il bolognese aveva concluso la sua prima apparizione al volante della F1 contro le barriere della Parabolica.
Un trend negativo
Negli ultimi nove appuntamenti, Antonelli è riuscito a raccogliere punti solo due volte. A Zandvoort, il contatto con Leclerc gli è costato una penalità di dieci secondi e nuove polemiche, a cui si è aggiunta una sanzione di cinque secondi per eccesso di velocità. Una sequenza che ha alimentato i dubbi sul suo reale grado di maturità in Formula 1. Tra i più critici, Jacques Villeneuve, che non ha risparmiato parole dure sul percorso del giovane pilota Mercedes.
L’appoggio di Wolff
Nonostante le difficoltà, Antonelli può contare sulla fiducia di Toto Wolff. Il team principal Mercedes ha ribadito come l’intera stagione sia stata pensata come un anno di apprendistato:
“Sapevamo che ci sarebbero stati alti e bassi. È parte del gioco. Ogni giornata difficile diventa un’occasione per crescere e fare esperienza in vista del prossimo anno.”
Un messaggio chiaro: gli errori non cancellano il talento, ma fanno parte di un processo di crescita che Mercedes è disposta a sostenere fino in fondo.
