Kimi Antonelli conquista in Cina la sua prima vittoria in Formula 1 e firma un altro passaggio storico della propria giovanissima carriera. Dopo aver ottenuto la pole position nella giornata di sabato, il pilota Mercedes ha completato l’opera a Shanghai imponendosi nel Gran Premio davanti al compagno di squadra George Russell, al termine di una gara che lo ha visto sempre protagonista nelle posizioni di vertice. Con questo successo, Antonelli diventa il secondo vincitore più giovane di sempre nella storia della massima serie.
La corsa del talento italiano non è stata però priva di momenti delicati. Al via, infatti, Antonelli è stato superato da Lewis Hamilton, scattato meglio dalla terza posizione in griglia e capace di portarsi davanti alle due Mercedes nei primi metri. Il vantaggio del ferrarista è durato poco: prima della conclusione del secondo giro, Antonelli è riuscito a riprendersi la leadership della gara, tornando al comando in modo decisivo e senza più lasciarlo fino alla bandiera a scacchi.
Da quel momento, il pilota Mercedes ha gestito con autorevolezza le varie fasi del Gran Premio, conservando la prima posizione anche dopo la sua unica sosta, effettuata durante l’unico periodo di Safety Car della gara. Una gestione solida, lucida e concreta, che gli ha permesso di controllare il ritorno degli avversari fino al finale, nonostante un momento di tensione arrivato a quattro giri dalla conclusione, quando è andato lungo al tornante di Curva 14. Un episodio che non ha compromesso il risultato: Antonelli ha infatti tagliato il traguardo con 5”5 di vantaggio su Russell.
Alle sue spalle, George Russell ha completato una domenica molto importante per Mercedes. Dopo il successo ottenuto nella Sprint del sabato, il britannico ha chiuso in seconda posizione una gara complicata soprattutto nella fase centrale. Russell si è infatti ritrovato dietro alle Ferrari dopo aver sofferto una mancanza di grip alla ripartenza successiva alla Safety Car, ma è riuscito a ricostruire la propria corsa fino al secondo posto. Un risultato che gli consente anche di restare al comando della classifica Piloti.
Sul podio sale anche Lewis Hamilton, che regala così alla Ferrari il primo podio in un Gran Premio. Per il sette volte campione del mondo è un piazzamento significativo, ottenuto sullo stesso circuito dove dodici mesi prima aveva conquistato la sua unica vittoria stagionale nella Sprint cinese. Il britannico ha dovuto però difendersi a lungo dal compagno Charles Leclerc, protagonista con lui di una lotta interna molto intensa. I due ferraristi sono arrivati anche a correre affiancati in più occasioni, in un confronto acceso che ha animato una buona parte della gara. Alla fine, Hamilton ha conservato la terza posizione, mentre Leclerc ha chiuso quarto.
Alle spalle dei primi quattro, la miglior prestazione del gruppo è stata quella di Ollie Bearman, quinto con Haas. La sua gara è stata segnata fin dal primo giro da una manovra evitata per un soffio, quando ha dovuto reagire allo spin di Isack Hadjar nella lunga curva a destra di Curva 13. Sesto posto per Pierre Gasly, ancora a punti con Alpine per il secondo weekend consecutivo, davanti a Liam Lawson e allo stesso Hadjar, indicato in classifica come pilota Red Bull. La top ten è stata completata da Carlos Sainz con Williams e da Franco Colapinto, secondo alfiere Alpine, nonostante un testacoda causato da un contatto con Esteban Ocon.
Appena fuori dalla zona punti ha concluso Nico Hulkenberg, undicesimo con Audi, seguito da Arvid Lindblad, rallentato da un proprio testacoda in Curva 14. Tra gli altri classificati figurano anche le due Cadillac di Valtteri Bottas e Sergio Perez, con quest’ultimo autore di un testacoda in Curva 3 al primo giro dopo un contatto con il compagno di squadra. In mezzo a loro ha terminato Ocon, quattordicesimo dopo aver scontato una penalità.
La gara ha registrato anche diversi ritiri e assenze, in un fine settimana complicato per più di una squadra. Max Verstappen non ha visto il traguardo, fermandosi a dieci giri dalla fine mentre occupava la sesta posizione a causa di un problema tecnico sulla sua Red Bull. Fuori anche entrambe le Aston Martin di Fernando Alonso e Lance Stroll, con la vettura ferma di Stroll che ha provocato l’unico ingresso della Safety Car. Giornata da dimenticare invece per McLaren, visto che né Lando Norris né Oscar Piastri hanno preso il via: il primo per un problema elettrico, il secondo per un guasto alla power unit. Non sono partiti neppure Gabriel Bortoleto per Audi e Alex Albon per Williams, anch’essi fermati da problemi alla vettura.
Il Gran Premio della Cina 2026 consegna così alla Formula 1 un nuovo protagonista assoluto. Antonelli, dopo il record di pole del sabato, aggiunge anche il primo successo della carriera, completando un weekend che a Shanghai assume già i contorni di una tappa speciale nella sua crescita. Mercedes festeggia una doppietta pesante, Ferrari ritrova il podio con Hamilton e il campionato continua a offrire spunti importanti, tra conferme, battaglie interne e nuove gerarchie tutte da osservare.
