Aprilia accende Buriram: Bezzecchi firma il record, Martín e Ogura volano in Q2

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 27 Febbraio 2026

Il primo venerdì stagionale sul caldo asfalto del Chang International Circuit si chiude con segnali estremamente incoraggianti per Aprilia Racing, protagonista assoluta della giornata inaugurale a Buriram.

A prendersi la scena è Marco Bezzecchi, capace di dettare il ritmo fin dalla FP1 e di confermarsi nel pomeriggio con un giro straordinario in 1’28.526, nuovo record del tracciato thailandese, imbattuto dal 2024. Un crono che non solo certifica la competitività della RS-GP, ma garantisce anche l’accesso diretto alla Q2, centrando l’obiettivo primario della giornata.

Il lavoro del team è stato determinante, soprattutto dopo il cambiamento delle condizioni della pista nel pomeriggio. La capacità di reagire rapidamente ha permesso a Bezzecchi di rimanere al vertice. Il passo gara appare già solido, anche se restano margini di miglioramento su cui la squadra continuerà a concentrarsi.

Riscontri positivi anche per Jorge Martín, terzo al mattino e quinto nella practice pomeridiana. Il pilota spagnolo ha mostrato progressi significativi nel lavoro di set-up rispetto ai test, riuscendo a trovare velocità anche in condizioni più complesse, con qualche goccia di pioggia che ha anticipato le simulazioni di time-attack. Significativo il fatto che il suo miglior tempo sia arrivato senza sfruttare la scia di altri piloti, aspetto che in passato rappresentava una criticità.

A completare un quadro particolarmente brillante per la casa di Noale è la prestazione di Ai Ogura, portacolori del Trackhouse MotoGP Team, che con il nono tempo nella practice conquista l’accesso diretto alla Q2. Tre Aprilia nei primi dieci rappresentano un segnale tecnico chiaro e concreto.

Secondo Paolo Bonora, la giornata evidenzia l’ottima confidenza dei piloti con la moto, pur restando ancora alcuni aspetti da rifinire, in particolare per Raúl. La chiave del weekend thailandese sarà la gestione degli pneumatici, unita all’incognita meteo che potrebbe rimescolare le carte.

L’avvio a Buriram conferma dunque una Aprilia competitiva sul giro secco e solida sul passo. La Q2 è in tasca, ma il lavoro non si ferma: il weekend è appena cominciato e le condizioni estreme del circuito thailandese promettono una sfida tecnica di alto livello.