Aprilia Racing arriva a Le Mans per affrontare il Gran Premio di Francia, quinto appuntamento stagionale del Motomondiale, sullo storico Circuito Bugatti. Un tracciato iconico, tecnico e selettivo, dove la RS-GP26 sarà chiamata a confermare il livello di competitività mostrato in questo avvio di campionato.
Marco Bezzecchi si presenta in Francia forte di una striscia di quattro podi consecutivi. Il pilota Aprilia vuole migliorare il risultato ottenuto nella passata stagione e proseguire il momento positivo, puntando a un weekend solido fin dalle prime sessioni. Le Mans, per caratteristiche e atmosfera, rappresenta una sfida importante: curve lente, tratti veloci, staccate decise e accelerazioni violente mettono alla prova equilibrio, precisione e capacità di adattamento.
Il Circuito Bugatti misura 4.190 metri e conta 14 curve, 9 a destra e 5 a sinistra. Un layout che alterna sezioni guidate e punti di forte frenata, dove sarà fondamentale trovare rapidamente il giusto assetto per essere efficaci sull’intero arco del fine settimana.
Accanto a Bezzecchi, Jorge Martín arriva al GP di Francia con l’obiettivo di consolidare ulteriormente il feeling con la RS-GP26. Dopo il weekend di Jerez e i test positivi svolti sul tracciato spagnolo, il pilota guarda a Le Mans come a un banco di prova importante per verificare i progressi compiuti anche su una pista diversa.
Bezzecchi ha espresso entusiasmo per il ritorno a Le Mans, sottolineando il fascino del circuito e la presenza sempre numerosa dei tifosi. L’obiettivo è chiaro: continuare a lavorare con la squadra, restare competitivi per tutto il weekend e raccogliere un buon risultato in gara.
Martín, invece, arriva con fiducia e con sensazioni fisiche in miglioramento. Per lui il GP di Francia sarà soprattutto l’occasione per confermare le nuove soluzioni tecniche e compiere un ulteriore passo avanti nel percorso di crescita con la moto.
Per Aprilia Racing, Le Mans diventa quindi una tappa significativa: da una parte la continuità di Bezzecchi, dall’altra la ricerca di conferme di Martín. Due percorsi diversi, un obiettivo comune: portare la RS-GP26 ancora più avanti.
