Aprilia Tuareg Racing consolida la classifica all’Africa Eco Race: Cerutti quarto nella quinta tappa

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 30 Gennaio 2026

La quinta tappa dell’Africa Eco Race 2026 ha segnato il giro di boa della competizione, con Aprilia Tuareg Racing impegnata in una giornata di gestione e assestamento lungo i 768 chilometri complessivi tra Khnifiss e Dakhla. Un percorso impegnativo, caratterizzato da fondi molto vari e da una navigazione complessa, con pochi riferimenti naturali.

In sella alla Aprilia Tuareg Rally, Jacopo Cerutti ha affrontato la speciale aprendo la strada per gran parte della giornata. Una scelta obbligata che ha favorito gli avversari, liberi di seguire le sue tracce, ma che non ha impedito al pilota italiano di chiudere la tappa in quarta posizione nella classe +650 riservata alle bicilindriche. Un risultato che consente a Cerutti di mantenere il secondo posto nella classifica generale di categoria, con un distacco contenuto di 2’15’’ dalla leadership.

Giornata di consolidamento anche per Marco Menichini, che prosegue il proprio percorso con regolarità. Menichini occupa attualmente la sesta posizione di classe e l’ottava assoluta, con un distacco di 59’52’’ dal leader, confermando una gara improntata alla costanza e alla gestione.

Segnali incoraggianti arrivano infine da Francesco Montanari, tornato in gara dopo il ritiro forzato nella speciale precedente. In sella alla sua Tuareg Rally, Montanari ha concluso la quinta tappa in ventesima posizione assoluta, dimostrando determinazione e capacità di reazione.

Archiviata la prima metà della gara, la carovana dell’Africa Eco Race osserva ora la giornata di riposo, prima di affrontare la seconda parte della competizione. Le prossime tappe porteranno i protagonisti sulle dune della Mauritania, dove la difficoltà tecnica e la selettività del terreno sono destinate ad aumentare sensibilmente.

Le parole di Cerutti

Cerutti ha commentato così la tappa:

“Oggi sono riuscito ad aprire la strada per la maggior parte del tempo. È stata una speciale molto veloce e a tratti navigata: non volevo commettere errori, quindi ho cercato di gestirla al meglio. In generale sono contento, nella prima settimana sappiamo che siamo sempre tutti abbastanza vicini. Si farà molta più differenza in Mauritania, quindi domani ci riposiamo e poi pensiamo alle tappe mauritane, che saranno più toste”.