Aragon, Razgatlioglu da leggenda: 13ª vittoria consecutiva al termine di un duello da brividi con Bulega

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 27 Settembre 2025

Il Round Tissot di Aragon del Campionato del Mondo MOTUL FIM Superbike ha vissuto una Gara 1 memorabile, con Toprak Razgatlioglu (ROKiT BMW Motorrad WorldSBK Team) capace di conquistare la sua 13ª vittoria consecutiva dopo un duello mozzafiato con Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati). Sui 18 giri del MotorLand si è consumata una sfida di altissimo livello che ha visto il turco imporsi per appena tre centesimi di secondo, firmando il suo primo successo assoluto su questa pista.

Un avvio infuocato

Alla partenza Razgatlioglu si è subito portato al comando, mentre Bulega, inizialmente scivolato in terza posizione, ha reagito con decisione: prima ha passato Alex Lowes (bimota by Kawasaki Racing Team) alla curva 7, poi lo stesso turco alla 16, chiudendo il giro inaugurale in testa. La risposta del campione del mondo non si è fatta attendere e già al secondo passaggio alla curva 8 Razgatlioglu ha ripreso la leadership. Ne è nato un continuo scambio di posizioni, con sorpassi e controsorpassi che hanno infiammato il pubblico.

La battaglia fino alla bandiera a scacchi

Il duello ha vissuto momenti intensi soprattutto al quinto e all’ottavo giro, con Bulega aggressivo alla curva 1 e Razgatlioglu pronto a replicare alla curva 7. Nell’ultimo giro l’emiliano ha tentato l’affondo ancora in curva 1, ma il turco ha resistito con una staccata da manuale, difendendo la vittoria nonostante Bulega abbia realizzato il giro più veloce della gara (1’49.040).

Per Razgatlioglu è la 19ª vittoria stagionale eguagliando la sua miglior striscia personale, mentre per Bulega è arrivato il 48° podio in carriera. A completare il podio un solido Sam Lowes (ELF Marc VDS Racing Team), mai distante dai due protagonisti.

Gli altri protagonisti

Danilo Petrucci (Barni Spark Racing Team) ha chiuso al quarto posto, davanti ad Alex Lowes e ad Andrea Iannone (Team Pata Go Eleven). Settimo Andrea Locatelli (Pata Maxus Yamaha), mentre Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati) è stato tradito da una caduta alla curva 15 nelle fasi finali.

Bassani, rimonta spettacolare

Da segnalare la prestazione di Axel Bassani (bimota by Kawasaki Racing Team), partito dall’ultima casella per una penalità legata al mancato rispetto delle bandiere gialle in FP2: con una rimonta poderosa ha recuperato 15 posizioni fino all’ottavo posto.

Alle sue spalle hanno chiuso Xavi Vierge (Honda HRC) e Michael van der Mark (ROKiT BMW Motorrad WorldSBK Team). Undicesimo Dominique Aegerter (GYTR GRT Yamaha WorldSBK Team), davanti a Yari Montella, Jonathan Rea, Ryan Vickers e Garrett Gerloff.

Fuori dalla zona punti Bahattin Sofuoglu, Tito Rabat, Michael Rinaldi, Tommy Bridewell e Zaqhwan Zaidi.

I ritiri

Due gli stop forzati: Tarran Mackenzie (MGM BONOVO Action), fermato da un problema tecnico in curva 4, e Remy Gardner (GYTR GRT Yamaha WorldSBK Team), costretto al ritiro al 16° giro.

Classifica dei primi sei – Gara 1 Aragon

  1. Toprak Razgatlioglu (BMW) – 1’49.049
  2. Nicolò Bulega (Ducati) +0.030
  3. Sam Lowes (Ducati) +0.977
  4. Danilo Petrucci (Ducati) +4.114
  5. Alex Lowes (Kawasaki) +6.485
  6. Andrea Iannone (Ducati) +7.427

Giro veloce: Nicolò Bulega (Ducati) – 1’49.040

Prossimo appuntamento domani alle 11:00 con la Tissot Superpole Race