Armstrong allunga a Ceredigion e sogna la prima vittoria ERC

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 7 Settembre 2025

Jon Armstrong ha compiuto un passo decisivo verso la sua prima affermazione nel FIA European Rally Championship al JDS Machinery Rali Ceredigion, disputato domenica mattina tra cielo coperto e minaccia di pioggia.

Il pilota del M-Sport Ford World Rally Team ha portato il proprio margine a 13,8 secondi sul compagno di squadra Romet Jürgenson, consolidando il dominio Ford. Sul terzo gradino provvisorio del podio rimane Miko Marczyk, staccato di 31,2 secondi, mentre per la Casa dell’Ovale Blu si profila il ritorno al successo in ERC a quasi cinque anni dall’ultima vittoria, firmata da Adrien Fourmaux alle Canarie nel 2020.

Armstrong perfetto nelle prove decisive

Affidandosi alle indicazioni della sua squadra meteo, Armstrong ha scelto di non montare gomme da bagnato. Una decisione premiata: sull’SS9 Nant y Moch, disputata su fondo asciutto, ha colto il suo terzo scratch, rifilando 3,3 secondi a Jürgenson e ampliando il vantaggio a 10,6. Sul successivo SS10 Mynnydd Bach, con pioggia leggera sul finale, l’irlandese ha firmato un altro tempo di riferimento, più veloce di 2,7 secondi rispetto a Marczyk e 3,2 su Jürgenson.

“Abbiamo avuto fortuna perché ha iniziato a piovigginare verso la fine, ma nulla di pesante. Ho guidato in sicurezza, quindi essere anche il più veloce è davvero positivo,” ha spiegato Armstrong.

Le dichiarazioni degli avversari

Jürgenson ha perso terreno anche a causa di un errore al tornante: “Non mi sentivo bene nello stage, Jon era più veloce e non volevo rischiare. Con le gomme soft l’auto sottosterzava molto e ho anche sbagliato la manovra col freno a mano.”

Nella lotta per il podio, William Creighton ha ridotto a 6,9 secondi il distacco da Marczyk dopo l’SS9, sfruttando la scelta di portare due gomme rain di scorta. Marczyk, però, ha risposto nella prova successiva guadagnando 1,5 secondi, pur dovendo gestire problemi al cambio che impedivano di inserire la folle.

Titolo ancora in gioco

Marczyk resta in pieno controllo della corsa al titolo, mentre il rivale diretto Andrea Mabellini continua la risalita dopo la penalità di due minuti ricevuta alla vigilia, ma al momento è solo sesto a 2’44.7 dal leader. Davanti a lui, il gallese Osian Pryce ha pagato la scelta di assetto da bagnato, restando comunque quinto assoluto.

Più indietro, Eamonn Kelly guida l’ERC3 in ottava posizione, davanti al beniamino locale Ioan Lloyd, leader ERC4, con Meirion Evans a completare la top 10.

Non sono mancati i colpi di scena: Callum Devine, rientrato dopo il ritiro di ieri, si è fermato di nuovo per un incendio al motore in SS10, mentre Max McRae ha rischiato grosso con una lunga sbandata ma è riuscito a continuare.

Ultime prove decisive

Il rally si concluderà nel pomeriggio con il secondo passaggio sulle speciali e la Power Stage finale alle 15:05 locali, chiamata a decidere sia la gara che punti cruciali per la classifica ERC.

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