L’Artugna Race si prepara ad aprire il Campionato Italiano Cross Country 2026 di ACI Sport con numeri che certificano un avvio di stagione particolarmente incoraggiante. Le iscrizioni all’Italian Baja di Primavera si sono infatti chiuse a quota 62 equipaggi, un dato che rappresenta un risultato di grande rilievo per il Fuoristrada Club 4×4 Pordenone e che conferma l’interesse crescente attorno alla specialità.
La gara friulana si presenta quindi con una partecipazione ampia e variegata, capace di mettere insieme campioni affermati, protagonisti di lungo corso e concorrenti pronti a inserirsi nella lotta per un campionato che torna a valorizzare una classifica assoluta aperta a tutti, indipendentemente dal gruppo di appartenenza. Resteranno comunque in palio anche i riconoscimenti dedicati alle singole categorie, in un contesto che promette equilibrio e confronto serrato lungo tutta la stagione.
Tra i nomi più attesi spicca quello di Manuele Mengozzi, campione in carica 2024 e 2025, al via su Toyota Hilux Overdrive. Con lui ci saranno anche diversi ex campioni italiani, a conferma del peso specifico dell’elenco iscritti. Alfio Bordonaro si presenta su Suzuki Grand Vitara forte dei titoli conquistati nel 2022 e nel 2023, mentre Sergio Galletti torna in scena con il suo Pajero Wrc, forte dello scudetto 2021. Presenza di rilievo anche per Elvis Borsoi, in gara con un Can Am Maverick e unico pilota capace di vantare sia il titolo cross country del 2017 sia quello SSV del 2021. A completare un quadro di grande esperienza c’è Lorenzo Codecà, anche lui su Suzuki Grand Vitara, protagonista di una carriera impreziosita da undici titoli vinti tra il 2005 e il 2020.
Attorno a questi riferimenti del campionato si raccoglie però un gruppo molto combattivo, composto da piloti e navigatori che negli anni hanno ottenuto risultati significativi tra veicoli di produzione, scadute omologazioni e tubolari leggeri. Un insieme di protagonisti che lascia immaginare una sfida aperta, con diversi possibili interpreti pronti a rimescolare i valori in campo fin dalla gara inaugurale.
Il fermento si percepisce anche fuori dal tracciato. L’avvicinamento alla corsa è stato accompagnato da un forte entusiasmo tra addetti ai lavori e appassionati, alimentato da una partecipazione così numerosa e articolata da riportare in primo piano rivalità sportive, amicizie consolidate e quel clima acceso che spesso accompagna le gare più sentite. L’Artugna Race, da questo punto di vista, sembra avere già centrato uno dei suoi obiettivi principali: riportare al centro attenzione, coinvolgimento e aspettative.
A rendere ancora più interessante il fine settimana sarà anche la presenza delle vetture da rally, che saranno ben 18 e apriranno le danze sugli sterrati pedemontani tra Aviano, Budoia e Polcenigo, territori che in passato hanno già respirato motorsport con le competizioni legate al Piancavallo. Per loro l’evento assegnerà punti validi per il Trofeo Nazionale ACI Sport TR piloti e navigatori, oltre che per il Trofeo Open Storico e per il Trofeo Open Rally.
Tra le vetture più attese in questo contesto figurano le Skoda Fabia di Andrea De Luna e Alberto Carniello, già protagoniste nella precedente edizione e pronte a ritagliarsi nuovamente un ruolo di primo piano in un contesto che si annuncia spettacolare.
Dal punto di vista sportivo, il format di gara prevede un tratto cronometrato di 26,94 chilometri da affrontare quattro volte. Il primo concorrente scatterà alle 8:30, poi nuovamente alle 10:30, 13:30 e 15:30, disegnando una giornata intensa e ricca di passaggi competitivi. A rendere il quadro ancora più imprevedibile c’è anche l’incognita meteo, annunciato come variabile per il fine settimana: un fattore che potrebbe incidere sia sulla gestione della corsa sia sull’esperienza degli appassionati attesi lungo il percorso.
La chiusura dell’evento è prevista con le premiazioni in piazza Duomo ad Aviano, a partire dalle ore 17, in quello che si preannuncia come il momento conclusivo di una giornata capace di aprire nel migliore dei modi la stagione tricolore del Cross Country.
