La 4 Hours of Dubai si prepara ad accendere il weekend del 31 gennaio e 1° febbraio, ospitando i Round 3 e 4 della Asian Le Mans Series 2025/26. Sul tracciato del Dubai Autodrome è atteso uno dei campi partenti più ricchi della stagione, con 47 vetture suddivise tra LMP2, LMP3 e GT, per due gare che potrebbero incidere in modo determinante sugli equilibri del campionato.
Orari di partenza (Italia)
- Sabato 31 gennaio – Round 3: ore 11:10
- Domenica 1 febbraio – Round 4: ore 11:10
(14:10 ora locale di Dubai)
LMP2: Cetilar Racing difende la leadership
La classe LMP2 sarà rappresentata da 16 equipaggi. Riflettori puntati su Cetilar Racing, leader del campionato dopo il doppio successo ottenuto a Sepang. L’equipaggio formato da Roberto Lacorte, Charles Milesi e Antonio Fuoco arriva a Dubai con 14 punti di vantaggio, ma dovrà fronteggiare una concorrenza particolarmente qualificata.
Tra i principali avversari figura Algarve Pro Racing, vincitrice di entrambe le gare della 4 Ore di Dubai 2025, che schiera una formazione esperta e già a podio nelle prime due prove stagionali. Attesa anche per CrowdStrike Racing by APR, reduce da due piazzamenti sul podio in Malesia, e per High Class Racing, che quest’anno ha compiuto il salto di categoria portando in LMP2 i vincitori LMP3 2025 Theodor Jensen e Jens Reno Møller, affiancati da Gustavo Menezes.
Da segnalare il rientro in gara di Stefan Aust con Proton Competition, mentre il resto dello schieramento mantiene continuità rispetto ai round inaugurali, con presenze consolidate come United Autosports, Inter Europol Competition e Nielsen Racing.
LMP3: equilibrio e margini ridotti
La griglia LMP3 conterà 10 vetture, in una categoria che ha già mostrato grande equilibrio nelle prime due gare. CLX Motorsport guida la classifica dopo due podi conquistati partendo dalla pole position, con un vantaggio di soli 5 punti sugli inseguitori.
Inter Europol Competition, vincitrice del Round 1, resta una delle principali contendenti, così come Bretton Racing, campione in carica della categoria e vincitrice a Dubai nel 2025. In corsa per il vertice anche Forestier Racing by VPS, terza in campionato dopo il podio ottenuto in Malesia. Presenza confermata per Team Virage, che schiera due vetture, e per High Class Racing e 23Events Racing, completando uno schieramento compatto e competitivo.
GT: classifica apertissima
La classe GT presenta 21 iscritti e una situazione di campionato estremamente serrata. Dopo i primi due round, Kessel Racing e Getspeed Mercedes-AMG sono separate da appena due punti, con una vittoria a testa. Ferrari e Mercedes restano i riferimenti, ma la concorrenza è ampia e qualificata.
In evidenza anche Origine Motorsport con Porsche, Manthey Racing con due 911 GT3 R e Team WRT con BMW M4 GT3. Interesse particolare per il progetto QMMF by Getspeed, che porta in pista una Mercedes-AMG GT3 EVO con una forte rappresentanza mediorientale. La griglia GT include inoltre McLaren, Aston Martin, Corvette e un consistente numero di Ferrari 296 GT3, garantendo varietà tecnica e strategica.
Un doppio round decisivo
Con due gare da quattro ore in due giorni consecutivi, la tappa di Dubai rappresenta un passaggio chiave della stagione. Gestione delle strategie, traffico e affidabilità saranno fattori determinanti quanto la prestazione pura. Al termine del weekend emiratino, la Asian Le Mans Series 2025/26 potrebbe uscire con gerarchie più definite… o ancora più aperte.
