Antonio Fuoco è stato il protagonista assoluto della Gara 1 dell’Asian Le Mans Series 2025/26 a Sepang, guidando Cetilar Racing al successo nel round inaugurale della stagione. Il pilota italiano ha messo in mostra una prova di grande maturità sportiva, riuscendo a trasformare una situazione potenzialmente critica in una vittoria costruita con metodo e lucidità.
La fase decisiva della corsa si è concentrata nell’ultima ora, segnata da due interventi della Safety Car separati da pochissimo tempo di gara lanciata. Alla ripartenza finale, Fuoco si è ritrovato al comando della #47 ORECA 07 – Gibson, condivisa con Roberto Lacorte e Charles Milesi, grazie a una scelta strategica efficace durante una Virtual Safety Car nel penultimo ciclo di pit stop.
Sulla prestazione del pilota italiano pesava però una penalità di cinque secondi, assegnata in seguito a un’infrazione sotto Full Course Yellow. Una variabile che avrebbe potuto compromettere l’esito della gara, ma che Fuoco ha gestito con grande freddezza. Dopo il restart, Malthe Jakobsen ha inizialmente mantenuto la pressione con la #4 di CrowdStrike Racing by APR, ma con il passare dei giri Fuoco è riuscito ad aumentare progressivamente il margine.
A 18 minuti dal termine, il vantaggio aveva superato la soglia critica dei cinque secondi, permettendo al pilota Cetilar di affrontare l’ultimo splash di carburante e scontare la penalità senza perdere la leadership. Fuoco ha poi tagliato il traguardo con 2”730 di vantaggio, completando una prestazione di alto livello sotto il profilo tecnico e strategico.
Alle sue spalle, Algarve Pro Racing ha ottenuto un solido secondo posto con la #25 di Tom Dillmann, Michael Jensen ed Enzo Trulli, grazie a un overcut decisivo nelle fasi finali, mentre il terzo gradino del podio è andato all’equipaggio Jakobsen–Kurtz–Delétraz. Per Cetilar Racing, il successo di Sepang rappresenta un avvio ideale della stagione, ma soprattutto conferma il ruolo centrale di Antonio Fuoco come riferimento nella gestione delle gare di durata.
