Asian Le Mans Series, debutto al cardiopalma: Cetilar Racing trionfa nella prima 4 Ore di Sepang

Asian Le Mans Series Race 1 Start - Sepang International Circuit - asianlemansseries.com

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 13 Dicembre 2025

La stagione dell’Asian Le Mans Series 2025/26 si è aperta a Sepang con una gara intensa, condizionata dal meteo e da continue neutralizzazioni, che ha tenuto in bilico il risultato fino agli ultimi minuti. La prima delle due 4 Ore in programma sul tracciato malese ha regalato spettacolo in tutte e tre le classi, con distacchi minimi al traguardo e strategie decisive.

LMP2: Fuoco firma il capolavoro Cetilar

La gara LMP2 è stata segnata fin dall’inizio dall’incertezza climatica, con pioggia nella prima ora e ben quattro Safety Car accompagnate da due Full Course Yellow. In avvio a dettare il passo è stata la Oreca n.43 di Inter Europol Competition con Georgios Kolovos, davanti alla United Autosports n.5 di Giorgio Roda e alla Algarve Pro Racing n.20 guidata da John Falb.

A metà gara United Autosports occupava le prime due posizioni con la n.6 di Ben Hanley davanti alla n.5 di Grégoire Saucy, mentre Louis Deletraz riportava in lotta la CrowdStrike Racing by APR n.4. Il momento chiave è arrivato con il cambio pilota sulla vettura leader: il passaggio ai box di Hanley ha spalancato la porta a Deletraz, che ha preso il comando prima dell’ultima fase di gara.

Nel frattempo, la Cetilar Racing n.47 aveva costruito la propria rimonta grazie al lavoro di Charles Milesi, prima di consegnare la vettura ad Antonio Fuoco. L’italiano ha preso il comando, ma una penalità di cinque secondi per infrazione in regime di FCY lo ha costretto a una gestione perfetta del finale. Fuoco è riuscito ad accumulare il margine necessario, rientrare per un ultimo rifornimento, scontare la penalità e tornare in pista ancora in testa.

Alle sue spalle Tom Dillmann, sulla Algarve Pro Racing n.25, ha provato fino all’ultimo a ricucire lo strappo, ma Fuoco ha resistito andando a conquistare la vittoria per Cetilar Racing. Dillmann ha chiuso secondo, mentre Malthe Jakobsen ha completato il podio per CrowdStrike Racing by APR.

LMP3: Inter Europol dalla rimonta al successo

La classe LMP3 ha vissuto un inizio caotico: al secondo angolo cinque delle dieci vetture sono rimaste coinvolte in un incidente, con il ritiro immediato della Team Virage n.1 e della 23Events Racing n.71, mentre altre tre vetture sono rientrate con diversi giri di ritardo.

CLX Motorsport sembrava avviata verso una vittoria agevole grazie a un ottimo primo stint di Paul Lanchère, costruendo oltre un giro di vantaggio. Tuttavia, un problema al pannello di omologazione ha rallentato la squadra svizzera, riportando Alexander Jacoby nel traffico del gruppo inseguitore.

A beneficiarne è stata Inter Europol Competition, che ha completato una rimonta notevole dopo la partenza dal fondo dello schieramento. Henry Cubides ha resistito alla pressione costante di Callum Voisin sulla High Class Racing n.94, tagliando il traguardo con appena 0.218 secondi di vantaggio. CLX Motorsport ha salvato il terzo posto, con un ritardo di 23 secondi.

GT: duello finale deciso all’ultimo metro

Anche la classe GT non ha deluso le attese. In avvio la Mercedes-AMG n.37 di QMMF by Getspeed, con Abdulla Ali Al-Khelaifi, ha imposto il ritmo dopo un acceso confronto con la Porsche n.87 di Origine Motorsport guidata da Bo Yuan. Tuttavia, due penalità hanno estromesso la n.37 dalla lotta per la vittoria, consegnando la leadership alla vettura gemella n.9.

Negli ultimi 30 minuti Fabien Schiller sembrava in controllo, ma un rifornimento finale obbligatorio ha rimescolato le carte. La Mercedes-AMG n.9 è rientrata in pista alle spalle della Manthey Porsche n.10 e davanti all’Aston Martin n.56 di Ecurie Ecosse Blackthorn.

Schiller ha rapidamente ripreso il comando, ma Loek Hartog ha attaccato senza sosta. Le due vetture sono arrivate affiancate all’ultima curva, con un contatto che non ha però impedito a entrambe di proseguire. Hartog ha sfruttato al meglio l’uscita di curva, andando a vincere con un margine di appena un secondo. Jonny Adam ha completato il podio sull’Aston Martin Ecurie Ecosse Blackthorn, a soli 1.7 secondi dalla vittoria.

Un avvio di stagione ad alta tensione

La Race 1 di Sepang ha confermato quanto l’Asian Le Mans Series si preannunci combattuta e imprevedibile. Strategie, penalità e gestione del traffico hanno fatto la differenza, con tutte e tre le classi decise sul filo dei secondi. Un inizio di stagione che promette un campionato ricco di colpi di scena.