La seconda sessione di test pre-stagionali 2026 in Bahrain si è aperta con una giornata intensa – e non priva di ostacoli – per l’Aston Martin. Sul tracciato del Bahrain International Circuit, la AMR26 è tornata in pista per il primo dei tre giorni conclusivi di preparazione prima dell’inizio del campionato.
Mattina: Alonso al lavoro, ma la sessione si accorcia
A inaugurare il Day 1 è stato Fernando Alonso, impegnato in una serie di run focalizzate sull’apprendimento del cambio. Lo spagnolo ha completato 28 giri, fermando il cronometro sul miglior tempo di 1:36.536 con pneumatici Medium.
La sessione mattutina si è però chiusa anticipatamente a causa di un problema legato alla power unit, riducendo il chilometraggio complessivo previsto dal programma tecnico.
Pomeriggio: Stroll prosegue il lavoro sulla power unit
Nel pomeriggio è toccato a Lance Stroll salire in abitacolo. Il canadese ha concentrato il proprio lavoro sulla comprensione e gestione della power unit, completando 26 tornate. Il suo miglior riferimento cronometrico è stato di 1:35.974, sempre con mescola Medium.
Complessivamente, la giornata si è chiusa con 54 giri totali, un dato inferiore alle aspettative iniziali ma comunque ritenuto utile dal team per raccogliere informazioni cruciali sulla nuova monoposto.
Krack: “Priorità ai chilometri”
Il Chief Trackside Officer Mike Krack ha ammesso le difficoltà incontrate, sottolineando come alcuni inconvenienti abbiano costretto la squadra a rimanere ai box in diversi momenti della giornata. Il chilometraggio resta dunque la priorità assoluta per le prossime due giornate.
Nonostante il limitato numero di giri, Aston Martin evidenzia progressi significativi nella comprensione operativa della vettura sotto il nuovo quadro regolamentare 2026. Il team ritiene di avere chiari i punti su cui intervenire per migliorare competitività e affidabilità.
Programma dei prossimi giorni
Alonso tornerà al volante giovedì per entrambe le sessioni, mattutina e pomeridiana, mentre Stroll chiuderà il programma di test del Bahrain venerdì.
Con ancora due giorni a disposizione, l’obiettivo è chiaro: accumulare chilometri, consolidare l’affidabilità e trasformare i dati raccolti in performance concreta in vista del debutto stagionale.
