Aston Martin Aramco – Andy Cowell: tra il futuro dei tifosi, l’arrivo di Cardile e la sfida di Baku

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 18 Settembre 2025

Baku segna il confine ideale tra due mondi: alle spalle le classiche tappe europee come Monza, Spa e Monte-Carlo, davanti una delle mete più apprezzate del calendario moderno, capace di regalare gare spettacolari e imprevedibili. Sul circuito cittadino azero si apre l’ultimo terzo della stagione di Formula 1 2025 e, alla vigilia del weekend, il CEO e Team Principal di Aston Martin Aramco, Andy Cowell, ha analizzato alcuni dei temi più caldi: dall’evoluzione del pubblico alle prospettive tecniche della squadra.

Un pubblico che cambia

Cowell ha sottolineato come il modo di vivere la Formula 1 stia mutando, soprattutto tra i più giovani:
“Non possiamo pensare che ciò che ha funzionato in passato sia immutabile. Il nostro compito è adattarci progressivamente a ciò che i tifosi desiderano, mantenendo sempre gli occhi aperti sulle conseguenze. L’obiettivo resta offrire lo spettacolo migliore, sia sugli spalti che a casa.”

Bilancio della fase europea

Dopo gli aggiornamenti introdotti a Imola, i progressi della AMR25 sono stati visibili: nuovo pacchetto aerodinamico, front wing rivisto e un lavoro di squadra che ha coinvolto tutte le aree tecniche, dal campus di Silverstone al muretto box. Nonostante risultati incoraggianti, il finale di Monza ha lasciato l’amaro in bocca. “Le difficoltà fanno male, ma diventano occasioni di crescita. La reazione della squadra è stata eccellente e la volontà di migliorarsi costante.”

Sguardo al 2026

Gran parte delle risorse è già concentrata sulla AMR26. La collaborazione con i partner tecnici Aramco, Honda e Valvoline è intensa, mentre l’arrivo di Adrian Newey come Managing Technical Partner ha dato ulteriore slancio all’ambiente. “Stiamo lavorando giorno per giorno per garantire il massimo potenziale alla monoposto del prossimo anno – spiega Cowell –. Non solo attraverso gli strumenti tecnologici, ma anche con la formazione delle persone e l’affinamento dei nostri metodi di lavoro.”

L’arrivo di Enrico Cardile

Da poche settimane il team può contare su un innesto di peso: Enrico Cardile, nuovo Chief Technical Officer. “Enrico è una persona straordinaria, con grande esperienza tecnica e organizzativa. Si avverte già il suo impatto positivo e sono entusiasta di veder crescere il contributo che porterà, accanto a figure come Adrian Newey e al resto dei nostri tecnici.”

Le insidie di Baku

Il circuito azero è un mix di stili: i 90° del primo settore ricordano un videogioco anni ’80, il tratto centrale si snoda nel cuore storico della città, mentre l’ultimo settore propone il rettilineo più lungo della stagione, dove le vetture arrivano anche affiancate in tre verso Curva 1. “Essendo un tracciato cittadino, la Qualifica avrà un peso enorme. Di recente siamo stati competitivi in più sessioni del sabato, ma dovremo continuare a sfruttare ogni dettaglio per confermarci.”

Obiettivo: punti fino alla fine

Restano otto appuntamenti alla conclusione del Mondiale e la missione di Aston Martin Aramco è chiara: “Vogliamo lottare per la zona punti in ognuna delle gare rimanenti, massimizzando ogni scelta e ogni decimo disponibile.”