Aston Martin guarda al 2026 del FIA World Endurance Championship con una strategia chiara: continuità tecnica, stabilità nelle line-up e un programma sportivo che punta a trasformare l’esperienza accumulata nel 2025 in risultati più consistenti.
A Gaydon il marchio britannico ha infatti annunciato due pilastri per la nuova stagione: la conferma del pacchetto piloti della Valkyrie Hypercar e l’espansione del progetto GT affidato a The Heart of Racing, che porterà due Vantage LMGT3 nel mondiale.
Valkyrie: il progetto Hypercar entra nella fase matura
Dopo il debutto al vertice dell’endurance, la Valkyrie proseguirà il suo percorso in WEC con la stessa formazione che ha contribuito alla crescita del programma nel 2025. Il team Aston Martin THOR conferma Tom Gamble e Harry Tincknell sull’esemplare #007, supportati da Ross Gunn nelle gare di durata.
Sull’altra vettura, la #009, tornano Alex Riberas e Marco Sørensen, affiancati da Roman De Angelis per gli appuntamenti più lunghi.
La decisione di non modificare l’organico riflette la volontà della squadra di capitalizzare il bagaglio tecnico maturato durante un primo anno intenso: oltre 22.000 miglia percorse in gara, due esemplari portati al traguardo nella 24 Ore di Le Mans, punti iridati nella classe Hypercar e un miglior risultato stagionale di quinta posizione nella 6 Ore di Fuji.
Il 2025 ha mostrato anche i primi momenti di competitività pura: Riberas ha guidato la corsa in Bahrain, mentre nel contesto IMSA la Valkyrie ha centrato il suo primo podio globale al Petit Le Mans, sfiorando il successo per pochi secondi.
Elementi che, nel quadro della continuità 2026, rappresentano la base per un passo in avanti atteso e possibile.
Due Vantage LMGT3 per The Heart of Racing
Sul fronte GT, Aston Martin conferma la centralità della partnership con The Heart of Racing. La struttura statunitense, già protagonista nel mondiale con una singola vettura, raddoppierà l’impegno portando in pista due Vantage LMGT3.
Ian James, team principal e pilota di riferimento, affronterà la sua terza stagione consecutiva nella classe al volante della #27, con l’obiettivo dichiarato di migliorare il quarto posto finale ottenuto nel 2025.
Accanto al suo programma, la squadra accoglierà Gray Newell sulla nuova #23: il pilota americano, reduce da un convincente Rookie Test in Bahrain e da una stagione solida nel GT World Challenge America, compie così il salto verso il WEC con l’ambizione di crescere sotto la guida tecnica e sportiva del team.
Il progetto Vantage entra così nel suo quindicesimo anno consecutivo nel mondiale endurance, una longevità che racconta la continuità tecnica del modello e la solidità del marchio nel panorama GT. Con cinque generazioni sviluppate, 53 vittorie di classe e undici titoli mondiali, il Vantage resta uno dei programmi più vincenti nella storia recente di WEC e Le Mans.
Un 2026 che punta sulla stabilità
Aston Martin affronta la nuova stagione con una filosofia chiara: massimizzare l’esperienza, rafforzare il know-how accumulato e dare continuità ai due pilastri del progetto, Hypercar e GT.
La Valkyrie resta l’unica LMH derivata da un modello stradale impegnata contemporaneamente in WEC e IMSA, mentre The Heart of Racing amplia un programma che negli ultimi anni ha dimostrato progressi costanti.
Il 2026 rappresenta dunque un banco di prova cruciale: la stabilità delle line-up e l’ampliamento delle risorse tecniche segnano l’inizio della fase matura del progetto endurance di Aston Martin, con l’obiettivo di trasformare la crescita del 2025 in risultati di vertice.
