Il debutto mondiale della Aston Martin Valkyrie nel FIA World Endurance Championship giunge al suo capitolo finale con la Bapco Energies 8 Ore del Bahrain, in programma sabato 8 novembre. La Hypercar britannica del Team Aston Martin THOR con motore V12 da 6,5 litri, unica derivata da una vettura stradale nella categoria regina, si prepara a concludere una stagione intensa e ricca di progressi.
Un primo anno di crescita costante
Dopo la prima uscita alla 1812 km del Qatar a febbraio, la Valkyrie ha percorso quasi 22.000 miglia di gara affrontando sette appuntamenti, tra cui la 24 Ore di Le Mans. La progressione è stata costante: dal quinto posto alla 6 Ore di Fuji, al quarto posto provvisorio nella pioggia di Austin, fino al primo podio assoluto conquistato a ottobre nel Motul Petit Le Mans dell’IMSA a Road Atlanta, chiuso a soli cinque secondi dalla vittoria. A Le Mans, entrambe le vetture hanno completato senza problemi la classica francese, chiudendo in 12ª e 14ª posizione e conquistando i primi punti mondiali in classe Hypercar per Aston Martin.
Squadra al completo per l’ultimo atto
La line-up della gara di Sakhir vedrà Ross Gunn, Harry Tincknell e Tom Gamble sulla Valkyrie #007, mentre la #009 sarà affidata a Roman De Angelis, Alex Riberas e Marco Sørensen. Tutti e tre i piloti che hanno firmato il podio di Atlanta tornano dunque in azione per chiudere al meglio la stagione.
Il progetto, sviluppato a partire dalla Valkyrie di serie, combina un telaio in fibra di carbonio ottimizzato per la pista con il potente V12 da oltre 1000 cavalli (limitato a 680 CV secondo regolamento), in grado di spingersi fino a 11.000 giri/minuto.
Drudi debutta nella classe regina
Il pilota ufficiale Mattia Drudi, vincitore della 24 Ore di Spa 2024 e protagonista in LMGT3 con il team The Heart of Racing, farà il suo esordio in Hypercar durante il Rookie Test ufficiale di domenica 9 novembre. L’italiano avrà così la possibilità di provare la Valkyrie dopo aver impressionato con la pole di classe alla 24 Ore di Le Mans.
“È un’opportunità incredibile, sono entusiasta di poter guidare un’auto già iconica nella sua prima stagione in WEC,” ha dichiarato Drudi. “Sarà interessante confrontare i miei dati con quelli raccolti in gara e capire il comportamento di una vettura completamente nuova per me.”
Le voci del team
Il clima nel box è carico di entusiasmo e fiducia.
Tom Gamble (#007) sottolinea la crescita continua: “Abbiamo migliorato gara dopo gara e vogliamo chiudere con un risultato forte.”
Ross Gunn parla di strategia: “Bahrain è una pista che premia la pazienza. L’obiettivo è una doppia top ten e chiudere in bellezza.”
Harry Tincknell aggiunge: “Il livello di sviluppo della macchina è eccezionale. Nessun altro programma ha mostrato un progresso così costante.”
Anche Riberas, De Angelis e Sørensen condividono la stessa fiducia: “Abbiamo il potenziale per un’altra grande prestazione e vogliamo mantenere il nostro slancio fino alla fine.”
Le dichiarazioni del management
Ian James, Team Principal Aston Martin THOR, traccia un bilancio positivo: “Il primo anno in Hypercar è stato impegnativo ma estremamente gratificante. Il livello del WEC è altissimo e abbiamo costruito prestazione gara dopo gara. Siamo pronti per fare un ulteriore passo nel 2026.”
Infine, Adam Carter, Head of Endurance Motorsport Aston Martin, conclude: “Possiamo essere soddisfatti dei progressi del progetto Valkyrie in questo primo anno. Il quinto posto di Fuji ha segnato una tappa importante, ma siamo solo all’inizio della curva di apprendimento. Il nostro obiettivo è consolidare quanto fatto per gettare basi solide in vista della prossima stagione.”
