Aston Martin Valkyrie, top five a Fuji nel centesimo appuntamento WEC

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 29 Settembre 2025

Nel weekend in cui il FIA World Endurance Championship ha celebrato la sua centesima gara, l’Aston Martin Valkyrie ha scritto un nuovo capitolo della propria giovane storia nella classe Hypercar. Il team ufficiale Aston Martin THOR ha infatti conquistato il quinto posto alla 6 Ore del Fuji, miglior risultato assoluto per il programma e prima volta a punti nella massima categoria.

Un debutto in crescita costante

Dopo il debutto a inizio stagione in Qatar e la prima esperienza a Le Mans, il prototipo derivato dalla Valkyrie stradale ha trovato al Fuji la conferma di un percorso in costante progresso. Marco Sørensen e Alex Riberas hanno guidato la #009 con prestazioni convincenti per tutto il weekend: mai fuori dalla top five nelle libere, qualifiche di alto livello con il danese capace di portare l’auto in Hyperpole e terzo tempo sulla griglia.

Una gara caotica

La corsa è stata segnata da ben sei neutralizzazioni con full course yellow. Sørensen, partito forte, era stabilmente terzo prima di incappare in una penalità che lo ha fatto scivolare in fondo al gruppo Hypercar. Da lì è iniziata una rimonta spettacolare, confermata poi anche da Riberas, capace di riportare la Valkyrie fino al quarto posto. Nel finale, con l’ultima sosta effettuata con quattro gomme nuove, il podio è sfuggito di un soffio. La bandiera a scacchi ha visto la #009 chiudere sesta, poi promossa ufficialmente al quinto posto dopo le penalità inflitte ad alcuni rivali.

Soddisfazione e ambizione

“Quando guardiamo a dove eravamo in Qatar, un risultato simile sembrava un sogno” ha spiegato il team principal Ian James, sottolineando i passi avanti compiuti. Lo stesso Sørensen ha parlato di una gara “pazza, con mille imprevisti”, ma anche della sensazione di avere ormai il passo per lottare per il podio. Riberas ha definito il quinto posto “un risultato dolceamaro”, sintomo della crescente competitività del progetto.

Una storia tutta Aston Martin

La Valkyrie rappresenta un unicum nel panorama WEC: è l’unica Hypercar derivata da un modello stradale, spinta da un V12 6.5 litri capace di oltre 1000 cavalli in configurazione standard, ma limitato ai 680 previsti dal regolamento. È anche l’unica vettura a correre sia nel FIA WEC sia nell’IMSA americana, un doppio impegno che sottolinea l’ambizione del marchio britannico.

Con il quinto posto in Giappone, Aston Martin ottiene i primi punti mondiali per Sørensen e Riberas, e dimostra di poter guardare al futuro con ottimismo. L’ultima tappa del 2025 è fissata per l’8 novembre in Bahrain, dove il team THOR proverà a compiere un altro passo avanti.